Tempo di lettura: 2 minuti

Leno (Brescia) – Il premio Nobel per la letteratura è una delle cinque categorie che Alfred Nobel (chimico, imprenditore e filantropo svedese, noto per essere l’inventore della dinamite e l’ideatore del famoso premio che porta il suo nome) previde nel suo testamento. Dal 1901 è attribuito a colui che “nel campo della letteratura mondiale si sia maggiormente distinto per le sue opere in una direzione ideale

Molti sono gli italiani che hanno vinto questo prestigioso rinascimento; ricordiamo Giosuè Carducci, a cui seguirono Grazia Deledda, Luigi Pirandello, Salvatore Quasimodo, Eugenio Montale e l’indimenticabile Dario Fo.

Alla Libera Università di Leno, mercoledì 23 novembre alle 15.00, il prof. Pietro Gibellini – docente presso l’università Ca’ Foscari di Venezia – racconterà la vita e le opere di uno di loro: Eugenio Montale.

Nato a Genova nel 1896, fu poeta, ma anche giornalista (scrisse per il Corriere della Sera). Fu un attivista politico; visse l’esperienza del fronte durante la Prima Guerra Mondiale e successivamente divenne antifascista convinto. Fu nominato senatore a vita il 13 giugno 1967 dal presidente della Repubblica Giuseppe Saragat per i meriti in campo letterario.

Nel 1975 vinse il Premio Nobel. La motivazione della giuria fu “per la sua poetica distinta che, con grande sensibilità artistica, ha interpretato i valori umani sotto il simbolo di una visione della vita priva di illusioni”.

Alla cerimonia di consegna del premio, il 12 dicembre 1975, Montale tenne un discorso che passò alla storia, dal titolo: “E’ ancora possibile al poesia”, un importante documento circa il valore che lo stesso Montale riconosceva alla poesia come produzione dello spirito umano.

“ … io sono qui perché ho scritto poesie, un prodotto assolutamente inutile, ma quasi mai nocivo e questo è uno dei suoi titoli di nobiltà. Ma non è il solo, essendo la poesia una produzione o una malattia assolutamente endemica e incurabile.”

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *