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E’ partito in 13 regioni italiane “Evviva la colazione”, il progetto creato dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus in collaborazione con Kellogg che si propone di garantire un pasto fondamentale come la colazione a persone anziane in condizione di povertà.

L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che in Italia sono oltre 4.500.000 le persone in stato di povertà assoluta. Di queste, oltre 500.000 sono persone anziane over 65. Inoltre il 12,7% delle persone dai 65 anni in su si trova in condizioni di grave deprivazione, in quanto non riesce a fare un pasto adeguato ogni due giorni.

Davanti la Fondazione Banco Alimentare Onlus ha deciso di aiutare in modo concreto gli anziani in stato di necessità, partendo dalla prima colazione. L’obiettivo di “Evviva la colazione” è triplice: non solo raccogliere il maggior numero di prodotti per la prima colazione da donare agli anziani che vengono raggiunti, in tutta Italia, dalla Rete Banco Alimentare, ma anche prendersi cura del loro benessere offrendo dei suggerimenti sull’alimentazione, a partire dal primo pasto della giornata, oltre a donare loro anche tempo e compagnia.

I volontari di Banco Alimentare di 13 regioni italiane stanno raccogliendo gli alimenti necessari per comporre una colazione varia e bilanciata, cibo che successivamente si occupano di consegnare alle strutture caritative locali convenzionate che assistono gli anziani direttamente nelle loro case. I volontari delle strutture, a loro volta infatti, si recano presso le abitazioni di queste persone in difficoltà dove non solo consegnano i pacchi con gli alimenti ma trascorrono anche del tempo con queste persone che spesso sono sole e con una minore possibilità di socializzazione. Ad oggi sono già stati raggiunti 9.000 anziani. Si stima che nel corso dell’intero progetto, iniziato a fine 2017 e che si protrarrà nel 2018, saranno donati ben 134.000 kg di alimenti, per un totale di oltre 382.000 colazioni.

Il progetto prevede anche la distribuzione di una brochure informativa dedicata alla prima colazione, che contiene informazioni sull’importanza di questo pasto e sui nutrienti di base specifici per i bisogni degli anziani, e che offre suggerimenti su come comporla e variarla, a seconda di quanto si ha a disposizione, ponendo le basi per una migliore conoscenza nutrizionale.

Una corretta alimentazione è un elemento fondamentale per mantenere un buono stat­o di salute a tutte le età, specialmente in età avanzata. È importante mantenere un’alimentazione varia ed equilibrata, che tenga conto dei cambiamenti fisiologici che avvengono nella terza età: rallentamento del metabolismo basale, riduzione del fabbisogno energetico, stile di vita più sedentario. Inoltre, una dieta monotona e ripetitiva prolungata nel tempo può causare squilibri e carenze.

Il tratto distintivo del progetto risiede anche nella donazione di beni insostituibili come il tempo e la compagnia che si può regalare a una persona sola. I volontari infatti “utilizzano” il momento della consegna come opportunità per fare compagnia alle persone anziane che molto spesso non hanno famiglia o amici vicini con cui poter stare.

Banco Alimentare dal 1989 recupera in Italia alimenti ancora integri e non scaduti che sarebbero però destinati alla distruzione, perché non più commercializzabili. Salvati dallo spreco, riacquistano valore e diventano risorsa per chi ha troppo poco. La Rete Banco Alimentare opera ogni giorno in tutt’Italia attraverso 21 Organizzazioni Banco Alimentare dislocate su tutto il territorio nazionale, coordinate dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus.

Nel 2017 Banco Alimentare ha gestito oltre 90.000 tonnellate di alimenti, tra questi anche le 8.200 tonnellate raccolte durante la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, che si svolge l’ultimo sabato di novembre da più di 20 anni in quasi 13.000 supermercati, dove 5,5 milioni di italiani donano una spesa per i più bisognosi. Ogni giorno gli alimenti vengono ridistribuiti gratuitamente a 8.000 strutture caritative che aiutano circa 1.580.000 persone bisognose in Italia, di cui 135.000 bambini da 2 a 7 anni. L’attività di Banco Alimentare è possibile grazie al lavoro quotidiano di oltre 1.800 volontari.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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