Cremona. EXPO dei Popoli in attesa del forum internazionale della società civile e dei movimenti contadini che si svolgerà a Milano, alla Fabbrica del Vapore, dal 3 al 5 di giugno 2015, per una delle tante iniziative, in parallelo con EXPO, sabato 9 maggio, ore 15,30 in Sala Zanoni via Vecchio Passeggio 1 a Cremona, in occasione della Giornata dell’Europa ,  le associazioni cremonesi che promuovono il progetto “ Nutrire il Pianeta è nutrire la Pace,” organizzano l’iniziativa pubblica “ Per un Mediterraneo di pace. Migranti tra conflitti e cambiamenti climatici”.donne africa

Relatori il diplomatico Grammenos  Mastrojeni, responsabile al Ministero Affari Esteri italiano del rapporto con le Istituzioni internazionali che si occupano del clima e docente di Soluzione dei Conflitti in Università straniere; mons. Gian Carlo Perego, direttore nazionale della Fondazione Migrantes.

“Nutrire il Pianeta è Nutrire la Pace”  è un percorso promosso da una rete di associazioni cremonesi e casalasche allo scopo di aprire una riflessione responsabile su alcune questioni relative al cibo e alla sovranità alimentare, ispirandosi ai principi del manifesto di Expo dei Popoli. Dopo pochi giorni dalla inaugurazione di EXPO 2015, le associazioni attive sul territorio per i diritti, la pace e l’ambiente vogliono richiamare l’attenzione sulle strategie per il futuro che garantiscano rispetto dell’ambiente, giustizia sociale, convivenza pacifica tra i popoli e le culture.africa

Expo dei Popoli si ritroverà a Milano per rispondere alla sfida di “Nutrire il Pianeta” applicando i principi della Sovranità Alimentare e della Giustizia Ambientale. Il Comitato organizzatore è composto da oltre 40 organizzazioni no-profit italiane che hanno sottoscritto un  Manifesto che offre chiare indicazioni sulle soluzioni da mettere in campo per vedere finalmente riconosciuti e garantiti il diritto ad un’alimentazione adeguata e un uso equo e sostenibile delle risorse naturali. Decine sono le reti internazionali invitate per un totale di 150 delegati attesi dai cinque continenti.

Obiettivi principali del forum sono quelli di affiancare
le voci dei popoli a quelle dei governi e delle imprese transnazionali e di qualificare Milano e l’Italia come una delle tappe della società civile e dei movimenti mondiali verso i due grandi appuntamenti ONU dell’anno: l’Agenda di Sviluppo Post-2015 e l’Accordo globale contro il Cambiamento Climatico.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.