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EXPO Milano. Mentre mezzo Mondo, da “Leno alla Siberia”, si sta attrezzando per favorire l’accoglienza degli animali da compagnia, all’esposizione universale EXPO di Milano campeggia un bel divieto di ingresso agli animali, ad eccezione dei cani guida per le persone non vedenti o altri cani da compagnia per specifiche ragioni mediche. Ma non esiste nemmeno un luogo fuori EXPO dove lasciare il proprio cane! In otto anni di pensate per organizzare l’evento a nessuno è balzato alla mente che molti visitatori, sia italiani che stranieri, sarebbero venuti con il proprio cane, dando per scontato che le norme internazionali in fatto di animali da compagnia siano patrimonio anche della futuristica esposizione mondiale. Ma non è così, molti visitatori sono rimasti fuori per questo “banale” motivo.

Da poche ore il ministro Beatrice Lorenzin ha scritto al commissario Giuseppe Sala, probabilmente dopo proteste “internazionali”, chiedendo di rivedere il divieto. Forse un poco troppo tardi! All’EXPO bastava ricavare piccoli spazi per aree cani, naturalmente avvisare i proprietari di animali delle norme del buon costume e l’accoglienza era fatta. Come riportato da Ecoblog, la richiesta fatta alla ministra al commissario Sala è stata firmata dal Direttore Generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari e ha accolto le segnalazioni di cittadini e associazioni: “vietare l’entrata ai cani all’area di EXPO è una consuetudine limitante e non è in linea con il tessuto sociale delineatosi in Italia e nell’Unione europea negli ultimi anni, ha detto il ministro sottolineando l’anacronismo della proibizione”.

Naturalmente si sono alzate le voci delle associazioni, “E’ vero che i cani vanno educati e tenuti al guinzaglio, ma è altrettanto vero che il livello di civiltà  dei padroni è più che buono. I cani hanno accesso a tutti i luoghi pubblici, mi sembra alquanto bizzarro che li si voglia tener lontani da un grande evento come EXPO. Capisco vietarne l’accesso in alcune aree, ma non dappertutto visto che sarà una manifestazione da vivere soprattutto all’aperto” parole di Alba Perrone Meyer di Diamoci la Zampa. Mentre Lorenzo Croce dell’associazione Difesa Animali e Ambiente ha promesso di radunare tutti i soci e bambini armati di cani al guinzaglio per presentarsi a sorpresa davanti all’ingresso del sito espositivo.

Basta guardare ai numeri per comprendere quanto sia stata una mal pensata o una disattenzione proibire l’ingresso ai cani. In Italia si calcola ci siano 7 milioni di cani circa. In Europa i cani sono circa 61 milioni, molti di loro viaggeranno questa estate alla volta del Belpaese, e magari un giretto all’EXPO, ma rimarranno fuori con i loro proprietari, naturalmente. Bastava cosi poco pensare a loro, sarebbe stata un’azione di benvenuto a tutti all’EXPO 2015. Ora, meglio tardi che mai, speriamo che si corra ai ripari.

 

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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