Appuntamento sabato 3 ottobre alle ore 16.30 presso il Vivaio Scuole di Expo Milano con il progetto “Dal giardino dei semplici all’orto di oggi verso il planetary garden, sviluppato durante lo scorso anno scolastico dagli studenti e dai docenti del corso “Costruzioni Ambiente e Territorio” (ex geometri) dell’Istituto di Istruzione Superiore “V.Capirola” e dagli studenti e docenti dell’Istituto di Leno.

Il progetto, candidato per il concorso “Le scuole della Lombardia per Expo 2015”, ha ottenuto un prezioso riconoscimento: il quarto posto nella graduatoria regionale, primo tra quelli della provincia di Brescia.

Si tratta infatti di un progetto ambizioso che ha come oggetto privilegiato la coltivazione casalinga, vista sia come mezzo per superare le difficoltà economiche dell’attuale momento storico, sia come attività per uno sviluppo sostenibile che riduca a zero il movimento di alcuni prodotti agricoli e avvicini i giovani alla conoscenza e valorizzazione delle potenzialità del territorio.

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Il lavoro, più attuale che mai, è anche frutto dell’impegno quinquennale che il Progetto Archivio del Comune di Leno ha svolto con le scuole ed è articolato in tre momenti fondamentali che abbracciano il passato, il presente e il futuro: il giardino dei semplici medievale, l’orto di oggi, il planetary garden.

“Il collante che ha permesso la realizzazione di questo progetto e la costituzione di una rete di collaborazione tra i diversi soggetti locali pubblici e privati (come l’Amministrazione Comunale, l’Associazione ProLoco di Leno, la Cassa Padana, la Fondazione Dominato Leonense, la società Algebra srl, nonché diverse altre associazioni del territorio) è stata la fiducia che l’intera comunità di Leno accorda alle scuole lenesi, scuole di qualità” spiega la dirigente scolastica dell’Istituto lenese, Ermelina Ravelli.

“Ne è prova l’unione di tutte le realtà locali a sostegno del progetto, segno tangibile di come ogni partecipante creda davvero che le cose, in materia ambientale, possano cambiare e prendere un passo più sostenibile”.