Milano. “Fa la cosa giusta” l’edizione nazionale della fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili e principale vetrina delle ultime proposte per vivere etico e a impatto zero, non può presentarsi con il consueto programma e passa on line nelle giornate del 20 al 29 novembre con cento appuntamenti per riconnettere i fili delle nostre vite quotidiane con ciò che accade globalmente.La consueta tre giorni che si teneva fisicamente a Fieramilanocity sarà solo rinviata a tempi migliori, con le ultime tecnologie di autoproduzione alla riscoperta delle antiche tradizioni culinarie: innovazioni, laboratori e prodotti per vivere la quotidianità in modo più leggero per sé e per l’ambiente. Pe rora possiamo partecipare e non disperdere i valori di “Fa la cosa giusta” partecipando agli eventi on line.

– Quest’anno non è possibile tenere Fa’ la cosa giusta! nella sua forma tradizionale: la grave situazione di emergenza sanitaria e il Dpcm vietano questo tipo di eventi.- Raccontano gli organizzatori – Ma noi non ci fermiamo: prima dell’estate avevamo già deciso di portare on line tutto il programma culturale di Fa’ la cosa giusta!, che è un po’ il suo cuore pulsante. Rinunciamo alla parte fisica della fiera, ma non alla possibilità di incontrarci, ragionare insieme, scambiarci esperienze e informazioni preziose.-

– “Dalla crisi”, ci diceva qualche anno fa il filoso Roberto Mancini, proprio in uno dei nostri incontri,  “non si esce con una maggiore competizione ma con una più grande capacità di cooperazione”. Non come rivali, avversari, nemici, ma come parte di un unico tessuto sociale: per questo gli strappi di una parte, le contraddizioni che lacerano le nostre realtà, gli sprechi, sono una sofferenza per tutti. Per questo insieme cerchiamo nuove strade, nuovi modi di produrre, consumare, divertirci, vivere gli spazi e i tempi delle nostre vite. Insieme.-

Appuntamento quindi nei cento incontri, e probabilmente qualcuno in più, dell’edizione on line, dal 20 al 29 novembre: due week end e una settimana per conoscerci, approfondire, scoprire. Anzi, s’incomincia il 14 novembre con il programma culturale di “Sfide-la scuola di tutti dedicato a docenti, dirigenti scolastici, famiglie e studenti. Perché la scuola, e lo capiamo bene nella situazione di crisi che viviamo, non è affare di pochi specialisti ma di tutti: rimettere al centro la scuola, pensarla in maniera nuova come patrimonio e responsabilità comune, ci aiuta a crescere una società migliore, fin da ora.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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