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Rovigo – Fabio Treves e il chitarrista Alex Gariazzo saranno i protagonisti della Blues Cruise, 2 e 3 giugno, anteprima della trentesima edizione del Festival Deltablues, il festival del blues in Polesine.

Fabio Treves, il più grande bluesmen italiano, torna al Deltablues di cui fu protagonista nella prima edizione nel 1988, e ci accompagnerà nella crociera-concerto nel Delta del Po, alla scoperta dei luoghi dove il grande fiume da inizio al suo Delta.

La crociera inizierà ore 17.30 presso l’attracco di Loreo sul Po di Levante. Escursione con Motonave “Delta Tour” Blues Cruise nel Delta del Po con concerto di Fabio Treves & Alex Kid Gariazzo Blues duo.

La navigazione inizierà sul Po di Levante, tramite la chiusa di Volta Grimana che mette in comunicazione l’idrovia con il fiume Po, e si arriverà sul Po di Venezia risalendolo fino all’oasi del WWF di Panarella e all’isola del “Balutin”. Dopo una breve sosta la crociera proseguirà fino a S. Maria in Punta dove il fiume si biforca dando inizio al suo Delta e continuerà lungo il Po di Goro, lussureggiante di salici e pioppi, che segna il confine tra il Veneto e L’Emilia Romagna, per poi tornare all’attracco di Loreo alle ore 21.30.

Durante la crociera-concerto, in collaborazione con Slow Food, sarà offerta una cena a buffet con protagonisti d’obbligo i prodotti della pesca e orticoli del Delta del Po: sarde in saor, cozze della laguna di Caleri in “cassopipa”, bis di risotti con Riso Carnaroli del Delta alla marinara e al radicchio degli orti di Rosolina, seppie in umido con polenta di farina di mais biancoperla, torta di mele, acqua e vino.

Il programma della due giorni di anteprima sarà completato con i seguenti concerti: il 2 giugno alle 21.30 dal gruppo T.R.E.S. Radio Express Service del chitarrista Roberto Luti accompagnato al basso dal fratello Simone Luti e alla batteria da Roberto Cappanera, e il 3 giugno sempre alle ore 21,30 dalla Riki Massini Bonus Track Band feat Clive Bunker, storico batterista fondatore dei Jethro Tull.

Il Deltablues Festival inizierà ufficialmente il 23 giugno a Lendinara (Rovigo) per concludersi il 14 luglio ad Adria.


Due Delta, un’unica passione musicale. E’ su questo intreccio che nel 1988 in Polesine inizia il percorso di Deltablues, tra i festival di maggior tradizione nel panorama europeo e, da sempre, attento a proporre con rinnovata freschezza lo spirito e le vicende del blues, che la Storia vuole siano iniziate nel 1903 a Clarksdale.

E proprio in quella località, nel cuore del Delta del Mississippi, ha sede il Museo del blues che, tra le tante memorabilia, espone anche quelle del festival italiano nato sulle rive del Po. E questa musica non nasce come semplice intrattenimento, ma è la colonna sonora delle lotte delle popolazioni afroamericane, all’epoca ancora sotto il tallone della schiavitù e delle discriminazioni razziste.

In quegli stessi anni in Polesine si registravano le prime iniziative organizzate di braccianti e operai, che iniziavano a unirsi nelle leghe sindacali, iniziando a costruire un percorso collettivo per il riscatto dall’arretratezza e dal latifondismo.

Nel blues c’è, di sicuro, un punto di contatto tra questi mondi geograficamente lontani, ma ricchi di similitudini nella conformazione materiale, al confine tra terra e acqua, e nel carattere delle popolazioni, che hanno sempre dovuto guadagnarsi il pane col sudore della fronte, ma con l’orgoglio di chi nella dignità lavoro vive la premessa per superare il limite dell’esistente, tendendo a un’orizzonte di equità, liberazione, progresso.

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