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Verona. Le “ fancy women”, fantasiose, colorate, gioiose sono le donne in bicicletta che quest’anno partecipano al Fancy Women Bike Ride, per affermare con determinazione, anche se colorata, la visibilità sulle strade e nella società.

La richiesta di spazi sicuri per muoversi in città in modo sostenibile è il soggetto sottinteso del movimento, senza tralasciare il grido, oramai di livello planetario, di cambiamento degli stili di vita per contrastare i cambiamenti climatici.

La Fancy Women Bike Ride sbarca in Italia il 22 settembre alle ore 16, nel finale della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, le donne vestiti di colori sgargianti e acconciature fantasiose si uniscono per la pedalata più colorata e bella al mondo. Nella giornata mondiale senz’auto le donne di Verona, Milano, Roma, Torino, Genova, Padova, Trento, Monza e Ravenna si ritroveranno per le strade per una gioiosa pedalata.

Iniziativa nata, strano a dirsi, in Turchia nel 2013 ha contagiato dallo scorso anno la nostra penisola. Con le nove città italiane coinvolte nella settima edizione il movimento metterà in sella alla bicicletta contemporaneamente le donne di 120 città in tutto il mondo.
La Fancy Women Bike Ride non è solo una pedalata, ma è anche un momento di affermazione per le donne che vogliono visibilità sulle strade, nella società e nella vita. La richiesta di spazi sicuri per muoversi in città in modo sostenibile è il soggetto sottinteso del movimento.Il fenomeno dei cambiamenti climatici ci ricorda in modo sempre più pressante quanto sia importante e urgente cambiare i nostri stili di vita in un’ottica più sostenibile” dichiara Pinar Pinzuti, coordinatrice internazionale della Fancy Women Bike Ride e aggiunge “più donne usano la bicicletta, più donne saranno incoraggiate ad andare in bici perché questo è ciò che serve al nostro pianeta. Sappiamo che dobbiamo cambiare le nostre abitudini, perché non farlo in modo piacevole e festoso? Quale momento migliore per indossare quell’abito che tanto amiamo e che sta sempre nell’armadio per cui manca sempre l’occasione?”Le regole sono le stesse per tutte le città:
Vestirsi in modo colorato, esagerato, decorato e fantasioso;
Decorare la propria bicicletta;
Posare davanti ai fotografi;
Salutare i passanti con un sorriso durante la pedalata
Ma questi non sono comandamenti: ciascuna venga come si piace di più.
La partecipazione è gratuita.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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