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Pescarolo ed Uniti (Cremona) – “Fare Legami” è un progetto di Fondazione Cariplo dal titolo “Welfare in azione” mosso dalla catena della società civile, che ha tra le sue maglie, a garanzia della sua solidità, i comuni di Cremona e Crema, il Consorzio Casalasco dei Servizi Sociali e la Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona.

E’ presentato sui social come un progetto di welfare comunitario, che coinvolge tutti i comuni della provincia ed ha l’obiettivo di ridisegnare il sistema dei servizi, mettendo al centro le persone, le loro risorse e disponibilità per costruire assieme una comunità che gira e per questo ha come simbolo un pezzo di una catena di bicicletta e, come ruote, due margherite.

Il Sindaco di Pescarolo Graziano Cominetti, nella sua introduzione nella serata di giovedì 8 ottobre in sala Camozzi, di fronte ad una buona presenza di pubblico, l’ha definito “petaloso”, ai tanti petali corrispondono altrettante realtà del territorio che, attraverso questo progetto, si è voluto valorizzare, farle conoscere oltre che evidenziarne i valori che esse rappresentano secondo lo spirito di “Fare legami” e i molti aspetti positivi, ma poco conosciuti e tra questi non fanno eccezione le eccellenze del territorio.

Precisando che la presentazione ufficiale del lavoro mostrato, riguarda un 20% circa del lavoro complessivo, il Sindaco ha poi ringraziato i suoi collaboratori, dalla coordinatrice Dottoressa Silvia Corbari a Marta Fiammetti che ha dato un grosso contributo al lavoro fatto, facendo un’esperienza certamente interessante nel suo anno di servizio civile presso il comune di Pescarolo ed Uniti e a Viviana Cominetti.

In sintesi gli interpreti della serata hanno parlato di un lavoro iniziato circa due anni fa che li ha visti punto di riferimento per i comuni facenti parte della nostra microarea (Cappella De’ Picenardi, Cicognolo, Pieve S.G., Vescovato, Gadesco P.D. e Persico Dosimo), e che hanno lavorato su progetti diversi, ad esempio Pieve S.Giacomo ha lavorato sullo sport, Vescovato sulla lavorazione del cuoio.

La macchina organizzativa, per quanto ci riguarda, ha faticato un po’ a mettersi in movimento per individuare una linea di lavoro sul come fare questa promozione. Dalla proposta ai cittadini di un questionario, si è poi arrivati alle interviste dei titolari di attività presenti sul territorio e infine, per dare ancor più risalto al lavoro fatto, trasportare il tutto su un sito fatto da tutti e per tutti, attraverso il quale valorizzare e far conoscere la nostra comunità.

Così ci si è affidati a allo studio Ma Besoft rappresentato in sala da Marco Pizzamiglio e dalla sua collaboratrice Beatrice. Oggi tutti, andando su facebook o su google e cliccando “fare Legami Pescarolo”, possono conoscere l’iniziativa, approfondirne i contenuti con l’ampia possibilità di contribuire a velocizzare, con quella bicicletta, la conoscenza della nostra realtà, le sue tradizioni e tutte le realtà produttive che, a loro volta, attraverso questi importanti mezzi di comunicazione oggi disponibili, possono farsi ulteriormente conoscere .

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