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Brescia – Dopo una prima edizione di grande successo, torna sul percorso della Fascia d’oro la seconda edizione del Circuito Internazionale di Brescia-Montichiari, rievocazione storico-automobilistica organizzata dall’Historic Racing Club Fascia d’Oro, dal 12 al 15 settembre.

Sarà sabato 14 la giornata clou con prove su pista, presentazione ed esposizione delle oltre 60 vetture in piazza Santa Maria e piazza Treccani a Montichiari, dalle ore 15. Le auto rimarranno poi esposte per tutta la serata, dalle 18 fino alla domenica mattina successiva.
Un appassionante appuntamento con la storia delle automobili d’epoca, connubio di sportività, cultura e grandi emozioni che hanno fatto la storia del motorismo italiano e internazionale.

Gli amanti dei motori troveranno a Montichiari un vero “spettacolo”: più di sessanta bellissime auto sportive e da corsa costruite prima del 1939, provenienti da tutta Europa. Alla manifestazione sono infatti iscritti oltre 60 equipaggi da vari Paesi (Belgio, Lussemburgo, Olanda, Germania, Francia, Inghilterra, Svizzera…) con le loro “signore” dai motori storici. Ma il club quest’anno punta a coinvolgere anche i numerosi soci HRC con un evento parallelo riservato a 50 automobili costruite fra il 1940 e il 1979.

La seconda edizione del Circuito Internazionale di Brescia-Montichiari 2019 si articola su quattro giornate intense: il giovedì dedicato all’accreditamento e all’accomodamento delle vetture e degli equipaggi, con una cena di benvenuto tra le colline moreniche di Pozzolengo; il venerdì giornata turistica per gli equipaggi che visiteranno Tremosine e poi sabato la data ufficiale in cui si vedranno gli equipaggi in azione per rievocare con le loro auto il Circuito Internazionale, a ricordo del primo Gran Premio d’Italia che si corse sul percorso della Fascia d’oro il 4 settembre 1921.

Dalla mattina al tardo pomeriggio Montichiari accoglierà le automobili d’epoca, che rifaranno le stesse strade su cui illustri piloti del passato si sfidarono in competizioni epiche e memorabili. Passaggio e arrivo in piazza Santa Maria e piazza Treccani, in centro a Montichiari, dove le auto rimarranno esposte da sabato sera alle 18, fino a domenica mattina.

Per il pubblico, sabato pomeriggio dalle 15.30 in piazza Santa Maria si assisterà al passaggio e alla presentazione degli equipaggi.

A completamento della giornata tra storia e sport, la sera, si terrà un’elegantissima cena di gala presso il Castello Bonoris di Montichiari, con la cerimonia di premiazione.
La conclusione della manifestazione sarà domenica 15 settembre con partenza degli equipaggi da Montichiari per raggiungere Borghetto, a Valeggio sul Mincio.

«Abbiamo raccolto molti apprezzamenti lo scorso anno e abbiamo aumentato il numero degli equipaggi partecipanti, passato da 40 a più di 60 – spiega il presidente del club Emanuele Prignacca –, ora non ci resta che invitare il pubblico a essere presente numeroso sul percorso, sabato pomeriggio 14 settembre, per accogliere tra gli applausi della folla gli equipaggi che ci faranno rivivere le emozioni, i rumori e le bellezze del Primo Gran Premio d’Italia. Un grazie particolare al Comune di Montichiari per la collaborazione e a tutti gli sponsor che hanno creduto nella prima edizione e che sostengono la seconda con ancora più entusiasmo».

L’HRC quest’anno organizza per i propri anche un evento parallelo riservato a 50 automobili costruite fra il 1940 e il 1979.

La partecipazione a questo secondo momento prevede una quota di iscrizione di € 25 per un equipaggio di due persone e comprende la colazione e il pranzo, quota che sarà totalmente devoluta all’Associazione Cooperativa “La Sorgente” di Montichiari che opera al sostegno di persone con disabilità, per i minori, per le famiglie e per la comunità.

In piazza Santa Maria a Montichiari

Il punto di ritrovo sarà la “Pasticceria Europa” in viale Europa a Montichiari dalle 9 alle 10, dove i partecipanti riceveranno degli adesivi da applicare al veicolo, la mappa del circuito e la scheda di voto. Nella mattinata il percorso si snoderà attraverso le vie monteclarensi con una sosta nel piazzale del municipio, dove ci saranno ad attendere i ragazzi della Sorgente e per l’occasione chi vuole potrà farli salire a bordo per un giro in centro.

Seguirà una sosta alla Casa Albergo in viale Marconi per salutare chi la storia “l’ha vissuta”. Quest’ultima sosta sarà il punto di partenza per il giro sul Circuito Internazionale di Brescia-Montichiari, sul quale nel 1921 si corse il Primo Gran Premio d’Italia, un percorso di circa 24 km al termine del quale ci raggrupperemo Centro Fiera del Garda. Dalle ore 13.30 alle 15.00 ci sarà la pausa per il pranzo per poi dislocarsi sul percorso del Circuito, nei punti numerati, dove i soci HRC potranno votare i veicoli impegnati nella rievocazione e applaudire gli equipaggi al loro rombante passaggio.

La manifestazione si concluderà con l’attraversamento della “vettura scopa” che ritirerà la scheda di voto compilata e consegnerà a ogni equipaggio una medaglia di bronzo fusa a terra, fedele copia di quella consegnata nel 1921 ai partecipanti del Primo Gran Premio d’Italia.

Per partecipare come socio a questo evento, basta inviare un’email (con nome e cognome dell’equipaggio e tipo di vettura) scrivendo a 40-79@hrcfasciadoro.it oppure chiamare lo 030 9651591 negli orari di ufficio del club (martedì /mercoledì 15.30-18.30, giovedì 20.30-22.30 e sabato 9.30-12).

Nei primi decenni del secolo scorso, nella Fascia d’oro, un luogo di brughiera, molto pianeggiante nei pressi di Montichiari, alcuni bresciani amanti della velocità idearono un circuito su cui potevano competere esclusivamente i veicoli da corsa dei pionieri dell’automobilismo e del motociclismo, ma anche gli aerei dei primi temerari aviatori.

Dettero così vita a competizioni uniche in cui, sullo stesso circuito, gareggiavano automobili, motociclette e aerei, creando un vero e proprio auto-moto-aerodromo, sul cui percorso venne costruita una delle prime curve paraboliche del mondo.

Qui corsero i piloti più famosi dell’epoca, come  Minoia, Morandi, Cagno, Wagner, Ralph de Palma, Alfieri Maserati, Vincenzo Lancia, Goux, Bordino, Sivocci, Enzo Ferrari, Tazio Nuvolari, Frederich, Nazzaro, Campari, Masetti, De Vizcaya, Chassagne e la baronessa Maria Antonietta Avanzo.

Alle gare parteciparono le più prestigiose case automobilistiche: lsotta Fraschini, Mercedes, Fiat, Alfa Romeo, Ballot (che vinse su questa pista il Primo Gran Premio d’ltalia), OM, Chiribiri e Bugatti, con la T13 da allora chiamata “tipo Brescia”.

Ed è proprio su questo circuito che nel 1921 per l’esattezza il 4 settembre, prese il via il primo “Gran Premio d’Italia”, vinto dal francese Jules Goux, successivamente spostato a Monza per volontà di uno dei suoi fondatori che da Brescia si era trasferito proprio in Brianza.

L’Historic Racing Club Fascia d’Oro di Montichiari, club federato all’Automotoclub storico italiano (Asi 321) e Federation internazionale vehicules anciens (Fiva), è nato con la mission di riportare sul territorio della brughiera di Montichiari le automobili, le motociclette e gli aerei che furono protagonisti delle gare sul Circuito internazionale di Brescia, dove il progresso “legge fatale che sospinge gli uomini ad una folle corsa verso più grandi conquiste” – per citare lo stesso Gabriele d’Annunzio, il Vate che volò in questi cieli – ha visto una delle sue più grandi espressioni.

Lo staff dell’HRC club, alle porte della seconda edizione della rievocazione del Circuito Internazionale, esprime soddisfazione per la crescita della manifestazione.

 

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