Brescia. Nell’ambito del Photo festival in città continua la serie di frizzanti appuntamenti dedicati a tutti i photo addicted! Chiacchierate, guide d’eccezione, presentazioni di volumi, confronti contemporanei tra artisti e collezionisti, che animano il Brescia Photo Festival.

Il prossimo in programma per giovedì 30 agosto alle 18,30 è un appuntamento con una guida d’eccezione: il collezionista Mario Trevisan che accompagnerà i visitatori alla scoperta delle incredibili opere che ha selezionato per la mostra Percorsi paralleli.

Mario Trevisan è il più grande collezionista di fotografia in Italia. Del suo amore per il collezionismo dice: “Parafrasando le parole del grande collezionista Roger Thérond, scomparso una decina di anni fa, possiamo dire che nel collezionismo esistono tre fasi distinte: la prima è animata dall’entusiasmo, dall’ardore: si ha paura di non ritrovare nel mercato certe immagini e si tende a comprare tutto, commettendo molti errori.

La seconda fase è quella della ragione, dove ogni scelta è molto più ponderata e legata ad un progetto preciso. Il passaggio tra la prima e la seconda fase è lungo e faticoso, è necessario studiare, guardare e cercare. Infine arriva la terza ed ultima fase, quella del godimento, quando la nostra collezione ha ormai un’impronta precisa. Ecco, in questo momento io mi trovo nella zona di passaggio tra la seconda e la terza fase e sto cercando solo quelle immagini che, a parer mio, mi mancano”.

La mostra presenta cinquanta coppie di fotografie vintage identificate all’interno della collezione per offrire una lettura finalizzata alla ricerca di momenti d’incontro tra la fotografia storica e contemporanea, secondo un criterio di volta in volta riferito ai contenuti espressi, alle tecniche usate e ai soggetti fotografati.

Guardando le opere raccolte in quasi quarant’anni da Mario Trevisan ci si rende subito conto che il loro valore, l’importanza della loro autenticità e l’esclusività del loro messaggio risiedono non tanto negli autori rappresentati ma nello spirito con il quale sono state collezionate. Queste fotografie non sono altro che semplici comparse di una rappresentazione di cui Mario Trevisan è sceneggiatore, attore protagonista e regista. La collezione diventa archivio personale, ambito delle proprie passioni nel quale è sempre fascinoso addentrarsi per esplorare e trovare nuovi sentieri d’immagine.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.