Mantova -Fino al 10 ottobre si rinnova il dibattito sui fatti di cultura 2015: tre giorni per 17 eventi, dalla sharing economy al crowdfunding, dalla sostenibilità economica al giornalismo, dalle biblioteche all’arte collettiva, passando per mondo digitale, nuovi pubblici e beni culturali.

Qual è il valore sociale della cultura? Come si può e come si deve lavorare per resistere al cambiamento dei tempi, continuando – anzi potenziando – creatività d’impresa, capacità d’innovazione, istanze di solidarietà, promozione di pratiche di partecipazione e strategie di sviluppo sostenibile? Queste sono le domande che hanno sviluppato l’intenso programma di Fattidicultura 2015, costruito attorno a 17 eventi, o meglio 17 “fact”.

“Noi pensiamo che la cultura sia una necessità primaria. E pensiamo che in questo momento difficile, di crisi generalizzata, crisi economica, crisi di identità e di comprensione del senso del nostro tempo, la cultura possa essere un elemento su cui costruire una possibile via di uscita – è il pensiero di Matteo Rebecchi, nuovo presidente del Consorzio Pantacon – Senza cultura è difficile immaginare uno sviluppo e per questo occorre investire nella cultura, e ancora prima nella cultura delle persone.”

In tre giorni si parla di modelli e di esperienze con una curiosità che continua a rinnovarsi, ascoltando voci da contesti differenti che possano contaminarsi reciprocamente generando un rinnovato slancio verso le sfide.

Pantacon, che gestisce gli spazi di Santagnese10, organizza Fattidicultura con la collaborazione organizzativa del Comune di Mantova e collaborazione scientifica di CheFare e Fondazione Fitzcarraldo, con il patrocinio di Provincia di Mantova e Camera di Commercio di Mantova – Promoimpresa e in partnership con il Distretto Culturale Regge dei Gonzaga, le cooperative culturali Charta, Zerobeat, Radiobase e Teatro Magro, i sistemi della Rete Bibliotecaria Mantovana e RUM.

Tutti gli eventi di Fattidicultura si svolgono a Mantova: in Santagnese10, officina creativa nel cuore della città (in vicolo Sant’Agnese) nella Sala degli Stemmi di Palazzo Soardi messa a disposizione dal Comune di Mantova (in via Frattini) al Cinema del Carbone (via Oberdan) nel Palazzo della Cervetta (piazza Erbe) e nel cuore del centro storico.

Le prenotazioni agli eventi sono caldamente consigliate anche se gli eventi sono gratuiti (sulla piattaforma Eventbrite basta cercare “Mantova” come luogo degli eventi o “Fattidicultura”).