L’Emilia Romagna aderisce ogni anno alla Giornata Mondiale dell’Alimentazione indetta dalla Fao (Food and agriculture organization), che quest’anno si celebra domenica 16 ottobre, aprendo ai cittadini le porte delle sue Fattorie con momenti didattici e formativi.

Il tema 2016 proposto dalla Fao è “Il clima sta cambiando. Il cibo e l’agricoltura anche”. In 150 Paesi si discuterà su come affrontare le sfide che l’alimentazione ci pone a fronte dell’aumento demografico e del cambiamento climatico.

Coltivare e allevare in modo sostenibile significa adottare pratiche che fanno produrre di più con meno, usando le risorse naturali con saggezza. Vuol dire ridurre gli sprechi di cibo tramite il miglioramento dei raccolti, dello stoccaggio, dell’imballaggio, del trasporto e anche del contesto istituzionale e giuridico.

In linea con la Fao, l’Emilia Romagna ha dato alla Giornata il titolo “Un altro cibo è possibile”. Sono 77 le fattorie che da Rimini a Piacenza, dalle 10.00 alle 18.00, aprono le loro porte ai visitatori per spiegare quali cambiamenti si stanno attuando in agricoltura a seguito dei cambiamenti climatici.

In molte Fattorie sarà possibile pranzare con i prodotti tipici, prender parte a laboratori e corsi o alle visite in stalla e ai percorsi guidati.

Gli itinerari tematici si suddividono nelle seguenti categorie: La campagna insegna, Mangiare in Fattoria, Natura e Cultura, Porta a Casa la campagna, Visita in Fattoria.

E’ l’occasione per riflettere sul futuro del pianeta e dell’alimentazione, ma anche per trascorrere momenti di piacevole svago a contatto con la natura, ascoltando le parole di saggezza degli agricoltori.

Per i più piccoli è anche una giornata in cui conoscere i segreti della campagna e per accarezzare gli animali della fattoria. Per tutti è un appuntamento importante per capire cosa ognuno di noi può fare fin da subito per salvare la madre terra.