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Mi scrive Fede, maschio, 9 anni, mano destra
Non esiste riscontro grafico in quanto il genitore non ha dato l’autorizzazione alla pubblicazione

Scrittura di tipo prevalentemente tecnico, ma recante alcuni tratti di necessità di affermazione dell’IO”.
Fede non è sereno, anche se è molto capace, decisamente dotato intellettivamente.

Si ritrovano nella grafia i tratti indicanti:

  • capacità di approfondimento
  • accuratezza e precisione
  • capacità di andare oltre l’apparente significato di cose e situazioni
  • desiderio e necessità di apprezzamento da parte dell’habitat
  • rifiuto inconscio per i suoni alti e/o improvvisi.
    In presenza di rumori troppo cupi o troppo acuti, o improvvisi, la memoria di Fede si blocca e non riesce del tutto a recuperare le nozioni.
  • capacità di autocorrezione, con riconoscimento dei propri errori
  • tecnicità spontanea
  • idealità e fermezza negli ideali
  • tendenza a stanchezza psicofisica, per troppo impegno mentale e riflessivo
  • insofferenza per incombenze ripetitive, sempre uguali. E’ in Fede il bisogno di appagare la propria insaziabile curiosità, con il percorrere vie nuove, a livello mentale.
  • eventuali attimi di distrazione vengono superati e recuperati velocemente.

Vorrei “consolare” la Madre di Fede.
Questa scrittura non è brutta, ma solo ancora non perfettamente organizzata.

Solitamente, la grafia diventa personalizzata quando si automatizza.
E questo avviene verso i 10/11 ed a volte 12 anni.
Nessuna preoccupazione, quindi. Vero è che Fede ha forti potenzialità non ancora espresse, ma se tanto mi dà tanto, qui siamo in presenza di un cervello decisamente buono, con futuri sviluppi notevoli.

Il disagio ed il desiderio di affermazione che si rilevano in questi tratti grafici possono essere demitizzati con la gratificazione espressa anche in modo plateale dall’ambiente in cui Fede vive. Con gratificazioni frequenti (e motivate) e con un po’ di sport; con frequenza di maneggi, per equitazione (all’americana); con l’iscrizione agli Scouts, o a gruppi analoghi, e relative e frequenti escursioni all’aria aperta.

Non sarebbero da scartare anche alcuni piccoli esercizi grafici, con pennarelli usati con entrambe le mani. In effetti, abbiamo una dualità piuttosto inusitata, in questo ragazzino: Fede ha necessità di relax mentale e di scaricamento delle tensioni con sport individuali, ed in contemporanea, di misurarsi con i coetanei, lavorando assieme.

Grazie ad una buona organizzazione dei tempi, dovrebbe essere possibile far sì che Fede abbia quello che gli serve (per quanto possa essere faticoso per gli adulti attorno) per diventare lo splendido personaggio che già fa capolino in lui.

Dopo l'insegnamento mi sono dedicata alla libera professione di: psicologa, perito grafico, esperto del segno presso i Tribunali, docente di psicologia della scrittura, di comunicazione fattiva e tecniche di rilassamento, consulente in Sessuologia, psicologa dello Sport. Sono iscritta al Collegio Lombardo Periti Esperti e Consulenti.