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Ferrara. Era il 30 luglio 1987 quando su un giornale locale appare un fatto: due musicisti di strada con chitarra e batteria allontanati dai vigili urbani. Lo stesso anno nasce il progetto del Ferrara Buskers Festival dalla mente di Stefano Bottoni, provocato dalla notizia e  ancora oggi direttore artistico della manifestazione. Stefano pensò che sarebbe potuta esistere una città, o almeno un periodo, in cui si potesse suonare per strada: la sua Ferrara.

Ecco che la festa internazionale più grande del mondo della musica di strada celebra 30 anni, si terrà dal 17 al 27 agosto. Un festival di grandissimo successo tanto che nel 1989 anche Lucio Dalla volle accogliere con amicizia l’invito di Stefano Bottoni. Il grande artista bolognese, due anni dopo, si vedrà suonare il clarinetto assieme a Jimmy Villotti al Festival, in una piazzetta ferrarese, mimetizzato tra gli altri buskers invitati.

Oggi il Ferrara Buskers Festival vede la partecipazione di centinaia di migliaia di persone che accorrono da ogni luogo per ascoltare gli oltre 1000 artisti provenienti da tutto il pianeta, che per 11 giorni, tra cui le 3 tappe del Ferrara Buskers Festival On Tour in 3 diverse città italiane, si esibiscono sulle piazze e vie del centro ferrarese.

Più di 2000 ore di spettacoli vengono portati in scena da 20 gruppi di musicisti invitati, i protagonisti della manifestazione di cui 4 arrivano da New York, la Città Ospite d’Onore dell’edizione di quest’anno che 30 anni fu da ispirazione per la nascita del Ferrara Buskers Festival, ed altri circa 300 formazioni di artisti accreditati, che cambiano ogni giorno. La Città Ospite d’Onore sostituisce la nazione ospite a cui ogni anno è stata dedicata la manifestazione. Un evento unico dove la musica non conosce confini.

Sarà dedicata alla Città di New York, la 30esima edizione del Ferrara Buskers Festival la Rassegna Internazionale del Musicista di Strada celebra la Grande Mela.

Un omaggio alla metropoli che nel 1987 ebbe un ruolo decisivo per la nascita della manifestazione, quando il sindaco di Ferrara Roberto Soffritti, dopo aver visto i musicisti suonare per strada nella città statunitense, su indicazione dell’attuale Ministro Dario Franceschini, chiese a Stefano Bottoni, ideatore del Ferrara Buskers Festival di dar vita al suo progetto.

Stefano Bottoni ha ora compiuto un viaggio a New York alla ricerca di buskers americani, non rinunciando ad esibirsi con la sua chitarra in Washington Square Park, luogo in cui da anni i musicisti di strada attirano il pubblico con le loro performance. Dunque, il Ferrara Buskers Festival non avrà più una nazione ospite, ma una Città Ospite d’Onore.