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Ferrara – E’ lo scrittore David Grossman l’ospite di punta della Festa del Libro Ebraico di domenica.

La manifestazione, organizzata dal Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah – MEIS, si apre alle 9.30, nel bookshop del Museo, con “Profili di ebrei italiani”: tre incontri a ingresso gratuito con gli autori Gabriella Steindler Moscati, che illustra il suo La mia vita incisa nell’arte. Una biografia di Emma Goitein (Mimesis, Milano, 2018) insieme alla storica dell’arte Martina Corgnati.

Marcella Filippa, che racconta il suo lavoro Rita Levi Montalcini. La signora delle cellule (Pacini Fazzi, Lucca, 2018), affiancata dal genetista e scrittore Guido Barbujani.

Marta Nicolo, con Un impegno controcorrente: Umberto Terracini e gli ebrei, 1945-1983 (Zamorani, Torino, 2018), che approfondisce con Fausto Ciuffi, Direttore della Fondazione Villa Emma.

Il secondo ciclo di incontri s’intitola “Due casi letterari” e a partire dalle 11.30, sempre nel bookshop del MEIS e sempre a ingresso gratuito, vede impegnati Giovanni Grasso su Il caso Kaufmann (Rizzoli, Milano, 2019), insieme alla storica Anna Foa; Alain Elkann sul suo Anita (Bompiani, Milano, 2019), che l’autore ripercorre con il critico d’arte Vittorio Sgarbi.

Libri proibiti, l’installazione dell’artista siciliano Manlio Geraci
Libri proibiti, l’installazione dell’artista siciliano Manlio Geraci

Il programma della Festa del Libro Ebraico riprende nel Giardino delle Domande del MEIS, alle 15.30, con l’inaugurazione di “Libri proibiti”, l’installazione dell’artista siciliano Manlio Geraci, curata da Ermanno Tedeschi: 774 libri bruciati che rappresentano i 774 deportati ad Auschwitz partiti dal binario 21 della Stazione Centrale di Milano con il primo convoglio. Ingresso gratuito.

L’appuntamento clou è in calendario alle 17.00, al Teatro Comunale: David Grossman dialoga con Simonetta Della Seta, Direttore del MEIS, sul tema “Il mio rapporto con la lingua e i testi ebraici”, rivelando per la prima volta come dalla lingua ebraica nascano i suoi personaggi. Al termine dell’incontro, a ingresso gratuito, lo scrittore israeliano si intratterrà con il pubblico per firmare copie dei propri libri.

In occasione della Festa, il MEIS è aperto fin dalle 9.00. Visite guidate alla mostra Il Rinascimento parla ebraico e al percorso espositivo Ebrei, una storia italiana. I primi mille anni partono alle 10.00, alle 12.00, alle 14.00 e alle 16.00. Per gruppi non superiori alle venticinque persone; è gradita la prenotazione al numero 0532 1912039. Il costo della visita è di 5,00 € più il prezzo del biglietto di ingresso.

A introdurre il pubblico ai temi del MEIS, lo spettacolo multimediale Con gli occhi degli ebrei italiani. Da non perdere, anche i totem de Lo Spazio delle Domande, il Giardino delle Domande, che aiuta a comprendere le regole della casherut, e il docufilm Eravamo Italiani, con le testimonianze dei sopravvissuti italiani alla Shoah.

La Festa del Libro Ebraico è organizzata in collaborazione con il Teatro Comunale di Ferrara e con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Ferrara, dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e della Comunità Ebraica di Ferrara.
Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah – MEIS
Via Piangipane, 81 – Ferrara

meisweb.it

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La Redazione
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