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Ferrara. Nell’anno del centenario della nascita di Giorgio Bassani, poeta e scrittore figlio di famiglia ebraica originaria di Ferrara, l’associazione culturale Ferrara Off intende omaggiare lo scrittore attraverso un percorso di letture e incontri di approfondimento dedicato alla sua attività di redattore capo per la rivista “Botteghe Oscure” e di editor per la casa editrice Feltrinelli.

Dal 31 maggio sino al 15 ottobre una “Biblioteca itinerante” curata da Ferrara Off porterà per i vari luoghi della città letture e racconti per ripercorrere l’opera di Giorgio Bassani. La collalocandinana curata da Giorgio Bassani per Feltrinelli si chiamava “Biblioteca di letteratura”: renderla itinerante significa seguire gli intenti del celebre autore ferrarese e pensando alla sua attività di editor assieme al suo impegno per Italia Nostra, mostrare come l’azione di un intellettuale non rimanga chiusa dentro il perimetro di uno scrittoio o le pagine di un libro, ma incida in maniera profonda all’interno della società.

Con la sua attività di editor, egli ha contribuito alla costruzione di un clima culturale fecondo, grazie alla diffusione di autori come Tomasi di Lampedusa, Karen Blixen, Boris Pasternak, Truman Capote, Octavio Paz, Günter Grass, Albert Camus, Mario Soldati, Tommaso Landolfi, Borges, Forster, W. H. Auden.

La Biblioteca itinerante di letteratura prevede la lettura parziale o integrale a puntate dei romanzi diffusi e pubblicati da Bassani per “Botteghe Oscure” e Feltrinelli. Le letture si terranno in diversi luoghi della città e sui percorsi stradali coperti dalla rete del trasporto pubblico. I luoghi sono stati scelti per il legame con lo scrittore, per il contenuto del romanzo trattato o per l’interesse architettonico-urbanistico, mentre i percorsi e le fermate degli autobus sono stati pensati come un momento in cui il fruitore del trasporto possa ascoltare le storie che lo stesso Bassani ha ambientato lungo le strade di città e quelle che portano fuori dalle Mura.

Integrare l’attività letteraria con l’azione di riscoperta urbanistica significa omaggiare Bassani per il suo importante contributo alla cultura in generale; permette inoltre di riscoprire classici della letteratura contemporanea attraverso una fruizione semplice e informale e valorizzare il patrimonio architettonico e territoriale, grazie alla costruzione di una ‘rete’ fra luoghi conosciuti, dimenticati e da recuperare.giorgio-bassani

Le letture dei romanzi verranno curate dall’associazione Ferrara Off e, sull’esempio dell’attività editoriale di Bassani che sosteneva autori più o meno conosciuti, verranno tenute da attori più o meno noti, alcuni dei quali verranno formati appositamente nel corso dell’iniziativa. La scelta dei testi da leggere è concordata con il Centro Studi sull’autore, da poco ospitato a Casa Minerbi e in particolare con Portia Prebys, preziosa custode della memoria di Bassani.

La lettura dei romanza, cadenza settimanale, verrà intervallata da lezioni e incontri di approfondimento tenute da docenti e studiosi presso sedi universitarie e centri studi quali Casa Minerbi. La scelta dei luoghi è avvenuta grazie a uno scambio intenso e proficuo con l’assessorato alla Cultura, l’assessorato all’Urbanistica del Comune di Ferrara, la rete dei Musei Civici di Arte antica, alcuni Musei nazionali, l’Università di Ferrara e associazioni culturali attive nella tutela e nella conservazione.

Le letture e le conversazioni si svolgeranno, tra l’altro, al Ridotto del Teatro Comunale, Teatro Ferrara Off, Tennis Club Marfisa, Associazione Culturale Terraviva, Palazzina Marfisa d’Este, Palazzo Bonaccossi, San Cristoforo alla Certosa, Casa dell’Ariosto, Mura di Ferrara, Museo di Storia Naturale, Jazz Club, Biblioteca Ariostea e altri.

Il programma.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.