Ferrara – Dopo l’esordio con la Tower Jazz Composers Orchestra, la resident band del Torrione formata da oltre 20 elementi, diretta da Alfonso Santimone e Piero Bittolo Bon, Ferrara Jazz continua il suo cammino, sotto la protezione (e l’organizzazione) dello storico Jazz Club Ferrara

Con tre serate settimanali – venerdì, sabato e lunedì – la rassegna si concluderà a fine aprile 2018, dopo aver dispensato, ad un pubblico sempre più vasto, sei mesi densi di concerti animati da protagonisti assoluti del panorama internazionale, serate dedicate a talenti emergenti e novità discografiche, nuovi itinerari musicali ed esposizioni, per un totale di circa 80 appuntamenti che abbracciano il linguaggio jazzistico a 360° gradi, valicando confini geografici e di genere.

Nel fine settimana, in particolare, si esibiranno icone internazionali della musica afroamericana tra cui spiccano due guru delle sei corde, Ralph Towner (in solo, 11 novembre) e Bill Frisell (in duo con Thomas Morgan 24 aprile). A seguire i gruppi Sex Mob (7 ottobre), BassDrumBone (28 ottobre), The Claudia Quintet (31 ottobre), Tim Berne Snakeoil (3 novembre), Smalls Live On Tour (10 novembre), Human Feel (25 novembre), Fly (20 gennaio), Kneebody (10 febbraio) e N.Y. Gipsy All-Stars (3 marzo); le formazioni stabili di Eric Reed (13 ottobre), Christian Sands (14 ottobre), Ambrose Akinmusire (21 ottobre), Miguel Zenón (18 novembre), Kenny Werner (1 dicembre), Jen Shyu (9 dicembre), Johnny O’Neal (23 dicembre), Anat Cohen (27 gennaio), Wayne Escoffery (17 febbraio), Lionel Loueke (24 febbraio) e Linda Oh (31 marzo); i trio Iverson-Sanders-Rossy (16 marzo), Speed-Tordini-King (2 marzo) e Bonafede-Gomez-Zigmund (7 aprile), il duo Aruán Ortiz-Don Byron (2 dicembre).

Il lunedì, griffato Monday Night Raw, è da sempre dedicato alla scoperta di giovani promesse del jazz italiano ed europeo e alla presentazione di nuovi progetti discografici seguiti da imprevedibili jam sessions, mentre nelle serate del week-end – in alternanza all’esibizione mensile della Tower Jazz Composers Orchestra – ospiteranno alcune formazioni di rilievo del panorama jazzistico nazionale e i lives di Somethin’Else e Sound Routes a cui spetta l’esplorazione di nuovi sentieri musicali che vanno dall’elettronica alle musiche etniche.

Consueti sono infine gli appuntamenti del Torrione con la solidarietà, grazie a Medici Senza Frontiere, e con l’arte contemporanea: questa prima parte di stagione vede il debutto del giovane fotografo Paolo Maiarelli con San Francisco Almost Blue, personale realizzata in collaborazione con Endas Emilia-Romagna.

Anche questa edizione di Ferrara in Jazz presenta una serie di preziose co-produzioni che ne amplifica il prestigio e la visibilità; quest’anno con: il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, Ferrara Musica, Bologna Jazz Festival, Crossroads Jazz e altro in Emilia-Romagna, Fondazione Teatro Borgatti di Cento, Sound Routes, Associazione Reverb, Teatro Off, Teatro Nucleo, Giallo Ferrara, Associazione Musicisti Ferraresi e Produzione Culturale.