Cremona. E’ un appuntamento rituale d’autunno la “Festa del torrone” a Cremona, immancabile per i golosi, gli amanti delle prelibatezze e delle tradizioni. Da sabato 17 a domenica 25 novembre la città dedica al torrone un evento imperdibile un peccato di gole che quest’anno avrà come tema “Il Novecento e Mina” per innamorarsi follemente di una città attraverso mille iniziative.

Un girone dantesco, questa volta paradisiaco, di allegria e bontà, con appuntamenti speciali che esalteranno l’anima golosa e ghiottona di Cremona, con oltre 250 iniziative tra spettacoli, degustazioni e appuntamenti culturali. Tante le novità in fatto di animazione ma non mancheranno gli appuntamenti tradizionali, come le costruzioni giganti di torrone, la rievocazioni storiche e tantissimi eventi collaterali che da sempre accompagnano la festa.

La città, con gli eventi che si sono succeduti in autunno, diviene la capitale nazionale dell’intrattenimento e del dolce star bene. Questa edizione sarà interamente dedicata al Novecento, il “secolo breve” come spesso è stato chiamato, il secolo delle due guerre ma anche delle grandi scoperte, il secolo della Comunicazione e della Globalizzazione, il secolo che, nel bene e nel male, ha dato una grande accelerata alla storia, alla scienza, all’arte e ai cambiamenti sociali.

Un focus tutto particolare sarà incentrato sulla più grande protagonista cremonese del ‘900: Mina. La Tigre di Cremona sarà infatti al centro di moltissime iniziative, spettacoli, concerti, musical, infiorate, performance ed altro ancora. Tutto per celebrare un’artista unica e meravigliosa che ha portato il nome della città oltre i confini nazionali.

L’intero programma della Festa sarà meravigliosamente contaminato dal nome e dal fascino di Mina Mazzini. A lei, oltre che al torrone, saranno dedicati i laboratori per i più piccoli. A lei saranno riservati omaggi musicali, con dei concerti in piazza sul palco principale durante i 2 week end della festa, dove risuoneranno i brani di Mina che sono stati la colonna sonora dei nostri più recenti decenni. Ma anche spettacoli di danza e teatro.

Ad uno dei suoi grandi successi, “le mille bolle blu”, 37° singolo di Mina, pubblicato a gennaio del 1961 su vinile a 45 giri dall’etichetta Italdisc, sarà dedicato un originalissimo flash mob: da Piazza del Comune si innalzeranno migliaia e migliaia di bolle, rigorosamente blu, rendendo iridescente, al loro scoppio, il cielo sopra Cremona. Al flash mob parteciperanno i bambini e ragazzi dei laboratori ma l’azione è aperta a tutti coloro che “sanno esprimere la loro leggerezza, con un sorriso, mettendosi in gioco e divertendosi”.

Lo scorso anno sono state trecentomila le presenze in 9 giorni, 80 tonnellate di torrone venduto, oltre 350 pullman arrivati in città, 400 camper da tutta Italia, ristoranti e locali della città assediati dai visitatori. E per farlo punterà su molte conferme ma altrettante novità.

Non mancheranno infatti le costruzioni giganti di torrone, la rievocazione del matrimonio tra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti e il Torrone d’oro, ad esempio, ma entreranno anche iniziative di carattere storico, di animazione e intrattenimento. D a l 17 al 25 Novembre, quindi, non perdete l’occasione di venire a Cremona. Le soprese saranno molte, per scoprirle in anteprima basterà seguire La Festa del Torrone su tutti i suoi canali social, in continuo aggiornamento.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.