Tempo di lettura: 3 minuti

Cremona. E’ un appuntamento rituale d’autunno la “Festa del torrone” a Cremona, immancabile per i golosi, gli amanti delle prelibatezze e delle tradizioni. Da sabato 17 a domenica 25 novembre la città dedica al torrone un evento imperdibile un peccato di gole che quest’anno avrà come tema “Il Novecento e Mina” per innamorarsi follemente di una città attraverso mille iniziative.

Un girone dantesco, questa volta paradisiaco, di allegria e bontà, con appuntamenti speciali che esalteranno l’anima golosa e ghiottona di Cremona, con oltre 250 iniziative tra spettacoli, degustazioni e appuntamenti culturali. Tante le novità in fatto di animazione ma non mancheranno gli appuntamenti tradizionali, come le costruzioni giganti di torrone, la rievocazioni storiche e tantissimi eventi collaterali che da sempre accompagnano la festa.

La città, con gli eventi che si sono succeduti in autunno, diviene la capitale nazionale dell’intrattenimento e del dolce star bene. Questa edizione sarà interamente dedicata al Novecento, il “secolo breve” come spesso è stato chiamato, il secolo delle due guerre ma anche delle grandi scoperte, il secolo della Comunicazione e della Globalizzazione, il secolo che, nel bene e nel male, ha dato una grande accelerata alla storia, alla scienza, all’arte e ai cambiamenti sociali.

Un focus tutto particolare sarà incentrato sulla più grande protagonista cremonese del ‘900: Mina. La Tigre di Cremona sarà infatti al centro di moltissime iniziative, spettacoli, concerti, musical, infiorate, performance ed altro ancora. Tutto per celebrare un’artista unica e meravigliosa che ha portato il nome della città oltre i confini nazionali.

L’intero programma della Festa sarà meravigliosamente contaminato dal nome e dal fascino di Mina Mazzini. A lei, oltre che al torrone, saranno dedicati i laboratori per i più piccoli. A lei saranno riservati omaggi musicali, con dei concerti in piazza sul palco principale durante i 2 week end della festa, dove risuoneranno i brani di Mina che sono stati la colonna sonora dei nostri più recenti decenni. Ma anche spettacoli di danza e teatro.

Ad uno dei suoi grandi successi, “le mille bolle blu”, 37° singolo di Mina, pubblicato a gennaio del 1961 su vinile a 45 giri dall’etichetta Italdisc, sarà dedicato un originalissimo flash mob: da Piazza del Comune si innalzeranno migliaia e migliaia di bolle, rigorosamente blu, rendendo iridescente, al loro scoppio, il cielo sopra Cremona. Al flash mob parteciperanno i bambini e ragazzi dei laboratori ma l’azione è aperta a tutti coloro che “sanno esprimere la loro leggerezza, con un sorriso, mettendosi in gioco e divertendosi”.

Lo scorso anno sono state trecentomila le presenze in 9 giorni, 80 tonnellate di torrone venduto, oltre 350 pullman arrivati in città, 400 camper da tutta Italia, ristoranti e locali della città assediati dai visitatori. E per farlo punterà su molte conferme ma altrettante novità.

Non mancheranno infatti le costruzioni giganti di torrone, la rievocazione del matrimonio tra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti e il Torrone d’oro, ad esempio, ma entreranno anche iniziative di carattere storico, di animazione e intrattenimento. D a l 17 al 25 Novembre, quindi, non perdete l’occasione di venire a Cremona. Le soprese saranno molte, per scoprirle in anteprima basterà seguire La Festa del Torrone su tutti i suoi canali social, in continuo aggiornamento.

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *