Crema. Partono probabilmente dal medioevo le origini dei tortelli cremaschi, ma i tortelli cremaschi potrebbero aver avuto un sviluppo durante la lunga epoca della dominazione veneziana. Una tradizione ben radicata nelle tradizioni, l’inconfondibile forma del tortello cremasco è del tutto unica nel panorama gastronomico italiano, così come gli ingredienti, divenuta anche simpatica scaramuccia tra i diversi tipi di tortelli che inondano le prelibatezze culinarie della pianura.

Crema non rinuncia alla tradizione e sino al 28 agosto per la Festa del Tortello Cremasco in 16 ristoranti della città e del territorio si troveranno un menù dedicato a prezzi fissi. Tortelli Cremaschi, salva con le tighe e bertolina. Tutti da gustare!

L’Amministrazione Comunale per promuovere la tradizione gastronomica ed i prodotti tipici, tradizionali e locali, quali elementi rappresentativi della storia e della cultura del territorio cremasco, non ha rinunciato alla tradizionale manifestazione estiva rivedendone, per quest’anno, l’impostazione.

Per questo l’Assessorato al Turismo ha promosso un’azione di sinergia e coordinamento fra il Comune di Crema e i ristoratori di Crema e del territorio che sono stati invitati ad aderire ad una iniziativa comune.

I ristoranti e agriturismi di Crema e del territorio che hanno aderito, per tutto il periodo dell’iniziativa si impegnano a proporre un menù dedicato: tortelli cremaschi, salva con le tighe e bertolina a prezzi fissi. Tutti garantiranno sia il consumo presso i locali sia l’asporto (alcuni anche la consegna al domicilio).

I tortelli cremaschi rappresentano il piatto più importante della festa; si usa prepararli tipicamente durante le sagre patronali dei paesi, per i matrimoni, o per altre importanti ricorrenze familiari. Non sono tuttavia piatto natalizio né pasquale. Ogni paese, e perfino ogni famiglia ha la propria ricetta, leggermente diversa, ma solo nelle proporzioni tra gli ingredienti tradizionali.

I tortelli cremaschi vengono celebrati ogni anno a Crema, nella settimana di Ferragosto, durante La Tortellata Cremasca. L’evento nasce nel 1981 da alcuni amici del Gruppo Sportivo Olimpia, che trascorrevano le vacanze in città e non nei luoghi di villeggiatura; una sorta di esperimento, nato per caso e che ha avuto però immediato riscontro. Col tempo la manifestazione si è trasformata abbinando la degustazione a momenti di intrattenimento, con serate danzanti e concerti. Grazie anche al supporto della stampa e degli enti turistici la tortellata è divenuta molto nota in tutta la Lombardia e non solo, rappresentando così un piacevole e gustoso diversivo alle calde serate agostane.