Nata in Francia, La Fête de la Musique, non è un festival ma una grande festa della musica, una manifestazione popolare gratuita che si tiene il 21 giugno di ogni anno per celebrare il solstizio d’estate. Quest’anno abbraccia il week end dal 23 al 25 giugno.

Lo spirito della festa è quello di portare in piazza la gente per una o più giornate in cui la musica diventa partecipazione, socialità, creatività, espressività: quindi libera volontà dei partecipanti, assenza di forme di selezione dei generi, facilitazione dell’iniziativa dei musicisti. Quindi una festa aperta a tutti i partecipanti amatori o professionisti, che desiderano esibirsi di fronte ad un vasto pubblico, sempre curioso e disponibile.

Tutti i generi musicali sono coinvolti, per parlare con le note ad un vasto pubblico, con l’obiettivo di rendere popolare la pratica musicale e di unire le persone di tutte le condizioni sociali, giovani e non, alle più diverse espressioni musicali. La Fête de la Musique è l’occasione di creare un linguaggio musicale aperto con una continua contaminazione di suoni.

I musicisti sono invitati ad esibirsi gratuitamente e tutte le manifestazioni sono gratuite per il pubblico, all’aperto, per le strade, le piazze, i giardini, oppure in luoghi tradizionalmente adibiti ad altre attività come i cortili di chiese, musei, castelli, etc. La festa offre inoltre la possibilità di proporre dei concerti negli ospedali o nelle prigioni, di sviluppare incontri e scambi.

Lanciata in Francia nel 1982, la Fête de la Musique è diventata un autentico fenomeno che si iscrive ormai in un  contesto europeo che coinvolge ormai numerose città in tutto il mondo. La musica riduce le distanze.

In Italia hanno aderito 552 città, dando vita a una rete distribuita su tutto il territorio nazionale. Tantissimi concerti di musica dal vivo si svolgono ogni anno, attorno al soltizio d’estate, in tutte le città, principalmente all’aria aperta, con la partecipazione di musicisti di ogni livello e di ogni genere.

Concerti gratuiti, valore del gesto musicale, spontaneità, disponibilità, curiosità, tutte le musiche appartengono alla Festa. Dilettante o professionista, ognuno si può esprimere liberamente, la Festa della Musica appartiene, prima di tutto, a coloro che la fanno.

Tantissime le iniziative nelle città e oltre dei nostri territori, che coinvolgono musicisti, associazioni, e tutti i partecipanti alla grande festa. Il programma nella varie città sul sito del Ministero dei Beni Culturali: Festa della Musica.