Gattatico, Reggio Emilia. “Viva il 1° maggio” al museo Cervi domani  in programma: tessere, filare, raccontare, il lavoro della tessitura e delle donne nella tradizione contadina. Con la partecipazione del gruppo ex Mondine “Vecchi mestieri” di Bibbiano di Reggio Emilia, che proporrà il mestiere della tessitura.

Il Museo Cervi vi invita a celebrare insieme la Festa delle lavoratrici e dei lavoratori con il terzo appuntamento del ciclo i mestieri della terra. Una storia viva – speciali visite guidate agli ambienti contadini del Museo Cervi e al Parco.

La ricorrenza del 1° maggio sarà dedicata ad esplorare il lavoro delle tessitura, tipica attività femminile un tempo in uso nelle stalle, adesso profondamente modificata, ma in grado di restituire uno spaccato di vita, e di parlarci delle profonde modifiche che il lavoro affronta nel mondo di oggi, in relazione con le questioni legate alla produzione e al consumo.

Si potrà cosi vedere e toccare con mano l’antichissimo lavoro della tessitura, che svolgevano le donne nelle stalle, tramandandosi una tradizione antichissima e ancora oggi per fortuna in grado di essere rappresentata da gruppi di lavoro e studio delle tradizioni come quello di Bibbiano.

Un contatto con un passato neanche tanto lontano a cui le tessitrici ci riportano, in grado cosi di farci capire le nostra radici, il ruolo importante delle donne, del lavoro femminile, e la centralità della stalla come luogo dell’incontro e della socializzazione.

L’iniziativa è aperta a tutti e a offerta libera, termina alle ore 19. Per l’occasione il Museo Cervi è aperto con orari speciali: lunedì 30 aprile dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 19, martedì 1 maggio orario continuato dalle ore 10 alle ore 19