È il villaggio di Castro, incastonato come una gemma nel luogo più suggestivo del lago d’Iseo a ospitare l’ottava edizione di “Festambiente Laghi, l’evento organizzato da Legambiente che si propone di promuovere le eccellenze locali. Dal 28 giugno al 2 luglio in occasione della partenza della Goletta dei Laghi di Legambiente, il veliero pronto per monitorare, dal 29 giugno al 26 luglio, lo stato di salute dei laghi italiani e per continuare il lavoro portato avanti sull’inquinamento da microplastiche, altro fenomeno che mette in serio pericolo i bacini lacustri.

La campagna di Legambiente, si snoderà attraverso 6 regioni toccando 11 laghi, alla ricerca delle principali criticità che riguardano non solo le acque, ma gli interi ecosistemi lacustri, con particolare attenzione al malfunzionamento o alla mancanza di sistemi di depurazione.

L’equipaggio sarà impegnato, anche con attività di campionamento e analisi, su Sebino, Lario, Verbano, Ceresio, Benaco, Molveno, Trasimeno, Lago di Piediluco e i principali laghi laziali, come Bracciano, Bolsena e Albano. Ad oggi, ricorda Legambiente, circa il 60% delle acque lacustri si trova in uno stato di qualità insufficiente rispetto ai traguardi preposti dalle direttive europee. Ritardi che, insieme a quelli sulla depurazione, oltre ad avere gravi conseguenze sugli ecosistemi lacustri, costeranno multe salate per via delle procedure di infrazione attivate da parte dell’Europa nei confronti del nostro Paese.

Festambiente Laghi a Castro si svolge in uno scenario di incomparabile suggestione e  si propone come il veicolo per la promozione delle eccellenze locali,  sarà allora l’occasione per un tuffo gastronomico nella tradizione culinaria Sebino – Camuna. Spazio quindi a piatti che rappresentano la nostra cultura, utilizzando materie prime di qualità, presentate dalle mani sapienti di un cuoco professionista: Dario Tagliasacchi. Le patate viola, la polenta blù, il coregone e le sardine alla piastra, la bottarga di lago, l’anguilla, il silter, il fatulì, le formagelle di Bossico, il tartufo di Castro sono alcuni degli ingredienti che useremo per stupire chi ci verrà a trovare.

La festa si basa su “concept” che per Legambiente sono irrinunciabili: bandita la plastica e tutti i detersivi industriali; le tavole sono allestite con tovaglie e tovaglioli di cotone, i piatti sono in ceramica, i bicchieri di vetro e le stoviglie in metallo, si utilizza l’acqua del Sindaco.

Anche quest’anno la rassegna conferma la sua attenzione per la solidarietà rinnovando il sostegno alla Associazione Angelman, onlus bergamasca che raccoglie fondi per sostenere la ricerca scientifica sulla Sindrome di Angelman. Una parte del ricavato verrà destinato a finanziare la borsa di studio di una giovane ricercatrice bergamasca all’Erasmus MC di Rotterdam in Olanda.

Alla manifestazione sono legati il recupero e la valorizzazione del “Parco della gola del Tinazzo”, un’area naturale situata a Castro che fa parte delle aree protette di Legambiente Lombardia. Lo scopo di fare conoscere il nostro parco e lo stato di avanzamento dei lavori, coinvolgere amici e simpatizzanti in questa bellissima avventura e non ultimo raccogliere i fondi necessari per  renderlo sempre più bello e fruibile.

Il programma della festa