Brescia . E’ partita con un evento “off” l’edizione 2020 del Festival Carta della Terra, a San Paolo, nella Bassa bresciana, lo scorso 6 febbraio, con un ospite già conosciuto ai frequentatori dei salotti “sostenibili”: Luca Mercalli. Un evento inserito nel mese della Pace promosso dall’Unità pastorale di Cremezzano, San Paolo, Scarpizzolo in stretta sinergia con l’Amministrazione Comunale. Un modo singolare per “scaldare i motori” di questa quinta edizione del Festival che Fondazione Cogeme promuove allo scopo di diffondere la Carta della Terra nelle buone pratiche dei Comuni e nei comparti educativi, scuole in primis.

Il Festival Carta della Terra, fino al 19 aprile, giunto alla sua quinta edizione, è promosso e organizzato da Fondazione Cogeme Onlus in collaborazione con numerose realtà istituzionali e con il patrocinio di prestigiosi Enti. Esso trae la propria ispirazione dal Documento omonimo e cerca di attualizzare i principi di sostenibilità ambientale, ma non solo, tramite una sensibilizzazione capillare e puntando soprattutto sul ruolo delle Municipalità, delle scuole e delle reti di associazioni, enti attivi sul territorio.

Protagonista di questa edizione è l’elemento del Fuoco, inteso nella sua accezione di “Energia” di vita e per la vita, al centro delle numerose iniziative sparse sul territorio bresciano, all’interno della programmazione, tra convegnistica, laboratori, concorsi per studenti e tanto altro.

Se i quattro elementi della vita, acqua, aria, terra e fuoco avevano caratterizzato le iniziative della passata edizione, il 16 aprile a Ome Stefano Mancuso parlerà dell’Energia della natura, confermando così una serie di “energie” su territori declinate in diversi modi e contesti. Dalla “biciclettata sovracomunale” alla scoperta delle risorgive nella bassa (l’energia delle due ruote) alla mostra internazionale ospitata a Castegnato “il grido dell’Amazzonia” (l’energia dei popoli) oppure ancora dell’energia geotermica (l’energia della terra), tema al centro di una serata promossa in collaborazione con la società Cogeme Nuove Energie con l’obiettivo di rimarcare i possibili sviluppi nei piccoli Comuni (si terrà a Berlingo, comune emblematico).Pianura

Un festival di conferme e di novità, sotto la direzione scientifica di Eugenia Giulia Grechi, che punta a far riflettere sul presente e sul futuro, anche attraverso un’agenda della terra all’insegna dell’approfondimento scientifico e non solo. Non a caso tra le iniziative in programma spunta la collaborazione consolidata con il MUSE museo delle scienze di Trento con “L’Energia del sole“ alla presenza di Christian Lavarian coordinatore sezione astronomia rivolgendosi ad una platea di ragazzi delle scuole medie di Trenzano.

La quinta edizione consta al suo interno di due “eccezionalità” molto importanti. La prima si intitola: Carnem manducare. La carne e i suoi divieti: storia, produzioni, commercio e salute. Si tratta di Convegno di studi internazionale che si terrà a Rovato, dal 25 al 29 marzo, in concomitanza con l’evento fieristico Lombardia Carne. Un percorso storico-culturale e antropologico che analizzerà la vicenda umana e le filiere economico-produttive di grande interesse e valore sociale. Collaborazioni di alto livello e coinvolgimento delle più importanti realtà accademiche.

L’altra invece rimanda ad una nuova collaborazione tra fondazioni, nello specifico con la Fondazione Dominato Leonense di Leno che da alcuni mesi ha intrapreso una significativa attività di sensibilizzazione circa il consumo di suolo. A chiudere le loro iniziative sarà una simbolica sottoscrizione della Carta della Terra da parte dei Sindaci di quei territori in occasione della serata del 24 marzo, con ospite Don Gabriele Scalmana dell’Ufficio diocesano per la salvaguardia del creato.

Grazie alla collaborazione e supporto di partner ormai storici sono confermati alcuni progetti all’interno del festival fra cui:

Laboratori della terra– rivolti alla scuole della rete festival: giochi di simulazione, brainstorming e lavori di gruppo utilizzando La Carta della Terra per bambine e bambini come principale strumento didattico grazie al supporto operativo de la Cooperativa la Nuvola Nel sacco.

Storie per gioco– riedizione della gara di lettura rivolta alle scuole primarie e secondarie che coinvolge ogni anno all’incirca 1700 alunni (elemento caratterizzante sarà ancora il focus sulle tematiche ambientali con l’introduzione di una nuova sezione “musicale”) in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Sud Ovest bresciano.

Il Festival si concluderà venerdì 24 aprile a Passirano, con una grande festa per celebrare tutti insieme la madre terra in occasione della giornata mondiale della terra. Durante la mattinata saranno svolte diverse attività per le scuole tra cui l’hakathon (novità assoluta) gara multimediale sui temi della Carta e “tutti giù per terra” percorso sensoriale promosso da Abbook.

Il programma completo.