È la Triennale di Milano ad ospitare il festival dei Diritti Umani, dal 20 al 24 marzo la terza edizione “Una. Per tutti. Non per pochi”. Un evento culturale creato per sensibilizzare la cittadinanza sui diritti umani, per denunciare le loro violazioni e dare rilievo a chi li difende.

Una. Per tutti. Non per pochi. Il tema della terza edizione è la devastazione della Terra e di come questo saccheggio incide sui diritti umani: inquinamento, profughi ambientali, impazzimento climatico ma anche i segnali della consapevolezza di una necessaria inversione di tendenza. Il nostro pianeta sta subendo mutazioni dovute all’azione umana. Schiacciato dal prelievo insensato e iniquo dei suoi beni comuni, l’ambiente viene consumato per soddisfare un bisogno immediato e la risposta della politica tende a esaurirsi nel breve termine. Pochi decidono per tutti, mettendo a rischio diritti elementari: la salute, il cibo, la vita.

La sfida è urgente: cambiare l’economia per proteggere la nostra casa comune, per garantire uno sviluppo sostenibile e, insieme, i diritti della nostra e delle generazioni future. Il festival prevede alla mattina appuntamenti pensati appositamente per gli studenti delle superiori con proiezioni di documentari e testimonianze; al pomeriggio e sera una programmazione a 360° con documentari e film, spesso inediti; dibattiti con intellettuali e studiosi italiani e internazionali, dialoghi con testimoni; mostre fotografiche. L’ingresso al Festival dei Diritti Umani è libero e gratuito, fino a esaurimento posti.

Un festival pensato per le scuole che ha già coinvolto oltre 5000 tra studenti e insegnanti delle scuole superiori della città e dell’hinterland. Il live-streaming della Sezione EDU, inaugurato in questa terza edizione, permetterà di raggiungerne molti di più. I dibattiti, i racconti fotografici, le “buone pratiche” saranno disponibili in diretta sul sito e sul canale Youtube del Festival.

Per prepararsi al festival una trentina di classi delle superiori milanesi ha potuto usufruire gratuitamente, grazie al contributo della Fondazione Cariplo, del progetto “A Scuola di Diritti Umani”: esperti, giornalisti e testimoni sono andati all’interno delle scuole durante l’anno scolastico per incontrare studenti e insegnanti. Il Festival metterà a disposizione delle scuole, attraverso il proprio sito, un pacchetto didattico gratuito e costruito sotto la supervisione del coordinamento scientifico del Festival.

Dialoghi, dibattiti, lectio magistralis Il festival vuole alzare lo sguardo sulla distruzione ambientale del nostro pianeta, la più globalizzata delle violazioni dei diritti di tutti gli esseri viventi: minaccia la salute; non permette di nutrirsi e dissetarsi a sufficienza; genera guerre ed estinzioni; causa imponenti migrazioni. Nelle sezioni TALK e EDU verrà data voce a studiosi, testimoni, scrittori, giornalisti italiani e internazionali, che da anni affrontano questi temi così urgenti e che interverranno in numerosi dibattiti, dialoghi e lectio magistralis.

Il festival è organizzato da Reset-Diritti Umani, con il patrocinio di Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Città Metropolitana di Milano, Comune di Milano, Università degli Studi di Milano-Bicocca, Amnesty International Italia, Legambiente, Ordine degli Avvocati di Milano, Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Milano.