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Cremona. Il Teatro Monteverdi sarà il cuore pulsante del Festival dei Diritti Umani, film e documentari dal 20 al 23 settembre affronteranno il tema dei “diritti umani” attraverso il cinema.

Il Festival Internazionale di Cinema e Diritti Umani di Cremona è organizzato dall’Associazione Latinoamericana di Cremona, che dal 1995 al 2007 ha curato la Mostra di Cinema Latinoamericano in collaborazione con il Festival Internazionale del Cinema Latinoamericano di Trieste. La mostra ha ottenuto riconoscimenti per l’alto valore artistico delle opere presentate, ha ricevuto il sostegno convinto delle Istituzioni cremonesi e una nutrita partecipazione del pubblico.

Il Festival dei Diritti Umani di Cremona si propone come uno spazio per la diffusione e il dibattito sulle diverse realtà che hanno come tematica i diritti umani, con una selezione di 8 film documentari, che vadano oltre la semplice testimonianza per diventare un cinema attivo, impegnato, che vuole interpellare gli spettatori sulla base della memoria storica e artistica.

Quattro temi per le quattro giornate di proiezioni, con dibattiti e incontri attorno alle proiezioni, dedicate ad una tematica specifica:
– Identità
– Migrazioni
– Uguaglianza di genere
– Ambiente e territorio

Questa nuova edizione si propone di diffondere documentari di qualità, di autori che svolgono un cinema critico con impegno sociale, con storie che promuovono la difesa e il rispetto dei diritti umani.

Il cinema documentario oggi, in particolare modo in Italia, ha bisogno di spazi dedicati alla sua promozione ed evoluzione. L’assenza d’informazione sulle sue caratteristiche fondamentali e la mancanza di una riflessione sulla sua narratività, sul suo trattamento creativo della realtà e sulla soggettività dell’autore, ci spingono a proporre all’attenzione del pubblico questa cinematografia poco diffusa nelle sale commerciali.

Il Festival sarà uno spazio per sostenere i diritti umani attraverso il cinema, con lo scopo di valorizzare l’arte cinematografica come strumento di trasformazione sociale, culturale ed artistica e di rafforzare l’impegno e l’attivismo sociale.

Sensibilizzare e far riflettere sulle problematiche legate al rispetto dei diritti umani è lo scopo principale della rassegna per rafforzare la solidarietà e la migliore convivenza tra i cittadini e promuovere attività di formazione per lo sviluppo di progetti cinematografici.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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