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Acquanegra sul Chiese, Mantova. Una giornata con il naso all’insù, accompagnati da Davide Aldi, esperto ornitologo, per andare alla scoperta dei rondoni, vere macchine volanti, e degli altri abitanti “abusivi” dei monumenti e delle nostre case. E non solo, sabato 9 giugno alle ore 16,30, il Parco Oglio Sud organizza ad Acquanegra sul Chiese, in collaborazione con il comune, la biblioteca e la parrocchia locali, il “Festival dei rondoni – swift & fun” e don Luigi, parroco di Acquanegra sul Chiese, guiderà la visita di San Tommaso, monumento che accoglie i volatili.

I rondoni, che occhi inesperti scambiano per rondini, sono siluette sfreccianti nei cieli, roteanti acrobati intorno ai campanili, il nome scientifico è Apus apus, famiglia degli Apodidi, che volgarmente si può tradurre “senza zampe”, in realtà le zampe ci sono ma cortissime, perché trascorre quasi tutta la sua vita in aria, dove mangia, gioca, si accoppia e addirittura dorme, posandosi praticamente solo per nidificare e non toccando mai il suolo.

Di piccole dimensioni è instancabile volatore con i suoi 20 centimetri di lunghezza e 50 grammi di peso. Livrea nera o marrone scuro con alcune screziature, fatta eccezione per il mento chiaro, tendente al bianco. Le ali sono falciformi, il becco cortissimo, scuro. Con la notevole apertura della bocca riesce ad acchiappare quanti più insetti volanti possibile.

Il Festival Dei Rondoni è promosso ogni anno a giugno dal 2013. Il suo scopo è far conoscere le belle colonie di rondoni insediate in edifici e spiegare i rischi che corrono a causa di una catastrofica guerra ai piccioni, che mura vivi tanti animali. Eppure è semplice trovare soluzioni selettive che escludono i piccioni ma attirano e difendono rondoni, pipistrelli, gechi.
Lo slogan “Monumento Vivo” è stato coniato dai fondatori del “Festival dei rondoni – swift & fun”, ideato e realizzato per favorire la conservazione dei rondoni italiani.

Un Monumento Vivo è un edificio, antico o moderno, le cui caratteristiche architettoniche hanno determinato l’insediamento di colonie di rondoni  durante il periodo riproduttivo, e di altre specie benefiche, come civette, barbagianni, allocchi, gheppi, falchi pellegrini, rondini, balestrucci.

La chiesa di San Tommaso è quanto resta di un’abbazia medievale, in cui è ancora molto evidente la sua architettura romanica, oltre a significativi “complementi” figurativi, con pitture murali e mosaici pavimentali.

Il ritrovo è previsto alle 16.30 davanti alla Chiesa di San Tommaso in Piazza Garibaldi, l’evento è gratuito e aperto a tutti.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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