Brescia. Rinnovata edizione per l’evento Festival dei Sapori che promuove i prodotti, le tradizioni e la ricerca alimentare e gastronomica della Lombardia orientale, East Lombardy (Brescia, Cremona, Mantova e Bergamo) attraverso degustazioni, laboratori didattici e momenti di approfondimento con chef e produttori dei territori. È il “festival dei Sapori” dall’1 al 6 settembre dalle 16.00 alle 23.30 (circa) in Castello a Brescia al Piazzale della Locomotiva.

Il marchio EAST Lombardy rappresenta una filiera che va dalla terra alla tavola, con ristoratori alla continua ricerca dei migliori ingredienti per proporre ai loro clienti un’esperienza di gusto unica, scegliendo e individuando quei produttori della Lombardia Orientale che hanno fatto della sostenibilità, della biodiversità e della qualità, una scelta di lavoro e di vita.

Unicità del prodotto e tipicità della ricetta uniscono nella cultura del cibo i protagonisti della filiera di East Lombardy, una sapienza che coniuga la capacità degli artigiani agroalimentari di garantire prodotti sempre migliori, sani e sempre più sostenibili, nel rispetto della terra e delle condizioni di vita e salute degli animali, con la capacità degli chef di trasformare quei prodotti in nuove e straordinarie esperienze di gusto, che fanno della Lombardia Orientale una regione gastronomica in grado di competere a livello nazionale e non solo.

Questa terza edizione arriva in un momento sicuramente delicato e difficile sia dal punto di vista organizzativo sia come “stato d’animo” generale. L’appuntamento seppur in versione ridotta fortemente voluto e messo a punto dal team organizzativo dell’Assessorato al Turismo si è avvalso dell’ormai consolidata partnership con Slow Food Brescia quale garanzia per un risultato “buono, pulito e giusto” oltreché pienamente rispettoso delle normative anticovid, e della collaborazione istituzionale di Visit Brescia.

L’accesso ai diversi momenti del Festiva sarà limitato ad un massimo di 25 persone per volta e il costo per la partecipazione (solo per gli adulti) varia dai 10 ai 15 euro. Il ricavato sarà devoluto a due Onlus che si adoperano da molti anni per il territorio bresciano e che mai come in questo periodo hanno saputo dimostrarsi fondamentali e sinergiche.

Le associazioni prescelte per questa edizione sono ANT (Associazione nazionale tumori) ed Elisoccorso BravoSierra.

Con la Condotta cittadina, Bassa Bresciana e Oglio Franciacorta Lago d’Iseo (OFLI) collaborano alla realizzazione del programma della manifestazione. Tutti i pomeriggi alle 16 i laboratori dal titolo “Il gusto di mangiare insieme” che Slow Food Brescia e Bassa Bresciana hanno pensato per le famiglie ed in particolare per i bambini, in modo che siano, insieme, informativi educativi e piacevoli, guidati sempre da educatori, nutrizionisti e cuochi, con la partecipazione di produttori e trasformatori.

In rilievo l’appuntamento di mercoledì 2 per il cicloUn territorio tanti sapori La Franciacorta”, in cui la Condotta OFLI presenta “I Salumi naturali: la potenzialità innovativa della tradizione”, un incontro con la neonata Comunità dei salumi naturali e tradizionali OFLI che è anche un laboratorio con la degustazione dei salumi abbinati al Franciacorta DOCG.Da segnalare anche l’appuntamento serale (ore 21:00) di venerdì 4Ruralopoli, birra e pizza con grano evolutivo in collaborazione con Bistrot La Curtense”. Ripartiamo dalla terra, ripartiamo da chi produce il nostro cibo rispettando la natura e la nostra salute, è un po’ il senso complessivo dell’impegno e della partecipazione di Slow Food nel Festival.

Il risultato economico della scorsa edizione del FDS ha permesso di devolvere 9.000 euro per sostenere 10 orti in Africa: 1 orto scolastico in Ghana gemellato con il Comune di Brescia e gli altri 9 distribuiti fra Uganda, Togo e Madagascar.

Grazie al progetto orti di Slow Food in tutta l’Africa sta crescendo una rete di persone che lavora per preservare la biodiversità, valorizzare i saperi e le gastronomie tradizionali, promuovere l’agricoltura di piccola scala.