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Verona. Il futuro si dà appuntamento a Verona per discutere e toccare con mano le tendenze che stanno dando forma all’Italia e al mondo di domani. L’occasione è la prima edizione del Festival del Futuro, un percorso di due giorni fitto di incontri con 38 «future maker» del nostro tempo: scienziati, medici, economisti, imprenditori, esperti di ambiente e di geopolitica.

Un vero think tank che sabato 16 e domenica 17 novembre all’auditorium della Fiera di Verona è chiamato a confrontarsi su otto macrotrend che definiscono altrettante sfide di portata globale: nutrizione, clima, intelligenza artificiale, robotizzazione del lavoro, longevità, governo dei processi di digitalizzazione, prospettive economiche per il 21esimo secolo, orizzonti della scienza. A questi si aggiungono tre focus tematici, sul futuro dell’Italia nel mondo digitale, sul futuro della ricerca medica e sulla radioterapia per la cura dei tumori, e uno spazio espositivo in cui fare esperienza diretta dei dispositivi innovativi realizzati da alcune startup.futuro

In primo piano le politiche per superare la crisi climatica salvando l’economia. La sfida più ardua è forse quella di superare la crisi climatica che minaccia il pianeta senza farlo precipitare in una spirale di depressione economica. Per farlo bisogna implementare cinque grandi trasformazioni, come suggerisce Enrico Giovannini, già presidente dell’Istat e ministro del Lavoro che sarà distribuito in anteprima al festival:

1. Rapida crescita delle energie rinnovabili per dimezzare le emissioni di
carbonio ogni dieci anni a partire dal 2020;;
2. investimenti nelle catene alimentari per generare un loro aumento di
produttività pari all’1% l’anno;;
3. implementazione di nuovi modelli di sviluppo nei Paesi più poveri;;
4. riduzione delle disuguaglianze che garantisca che il 10% più ricco della
popolazione non riceva più del 40% del reddito nazionale;;
5. investimenti nell’educazione per tutti, nell’uguaglianza di genere, nella salute
e nelle politiche di pianificazione familiare, per stabilizzare la popolazione
mondiale.

L’evento, promosso dalla piattaforma di studio e divulgazione scientifica Eccellenze
d’Impresa, Harvard Business Review Italia e Gruppo editoriale Athesis, è il debutto di
un format che si ripeterà a cadenza annuale nella città scaligera, da sempre
crocevia di flussi economici e di idee e oggi baricentro del lombardo­veneto, tra le aree
più dinamiche del Paese.

Il programma

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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