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Gattatico, Reggio Emilia. Continua al museo Cervi  il 14° Festival di Resistenza, che quest’anno sta portando in scena nel parco del museo Cervi finoal 25 luglio sette compagnie di rilievo nazionale individuate da una giuria di esperti e dal pubblico sulla base del bando di concorso.srebrenica biagiarelli

14 edizioni hanno fatto del festival un punto di riferimento a livello nazionale per il teatro che vuole misurarsi con le questioni che attraversano la contemporaneità, che interessano la vita individuale e collettiva delle donne e degli uomini, dei giovani, e che guardano alle contraddizioni del nostro tempo. Elemento unificante degli spettacoli è lo stimolo che intendono portare, sensibilizzando alla riflessione ma anche all’azione come presa di posizione, come risveglio urgente a tempi sempre più incerti. Sempre forte dunque il compito del Festival di rinnovare la memoria, dando anche in questa edizione un contributo alla sedimentazione di saperi vitali, dinamici, intorno alle più importanti questioni della vita individuale e collettiva. Tutt’altro che una semplice testimonianza.DSC0356

La collocazione del Festival, negli spazi esterni della casa contadina abitata dalla famiglia Cervi, contribuisce a sua volta a determinarne i temi ricorrenti. Gli spettacoli selezionati porteranno in scena le resistenze di oggi e uno spaccato della società contemporanea come esito di percorsi di ricerca e di inchiesta, come stimolo alla riflessione e alla presa di coscienza. Un ruolo importante lo ha la Storia, con l’attenzione ai conflitti che hanno attraversato il ‘900 e a quanto ancora segnano il nostro tempo.

Il Festival vuole essere anche un momento nel quale il Museo diventa luogo di spettacolo e di comunicazione multidisciplinare, di ricerca, di rapporto fra linguaggi estetici diversi, di produzione e progetto, di contatto curioso, intelligente. Il Festival vuole essere un’occasione per organizzare una forma di ‘resistenza’ alla dimenticanza, all’oblio, al disconoscimento della funzione fondante della Memoria come conoscenza nella formazione di individui consapevoli e partecipi.latana

La casa colonica abitata dalla famiglia Cervi, teatro essa stessa di uno degli eventi più significativi della storia del Novecento, ne hanno fatto già dagli anni ’50 del secolo scorso un punto di riferimento per l’antifascismo e i valori affermati dalla Resistenza. E’ adesso un vero e proprio luogo di studio e di incontro, un museo per la storia contemporanea, dei movimenti contadini, dell’antifascismo e della Resistenza nelle campagne. Il Festival di Resistenza è teatro per la memoria. Un rilievo avranno in questa 14ª edizione i temi legati alla conclusione del 70° anniversario della Resistenza ed anche i temi legati ad Expo 2015, che guardano all’alimentazione ed alla terra, ma anche al diritto al cibo, all’abitare ed al contrasto alle diseguaglianze.

 

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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