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Cremona. Diritti umani proiettati sul grande schermo, una serie di film che invitano alla riflessione sull’evoluzione della nostra attuale società, dal 5 al 7 ottobre Cremona ospiterà la seconda edizione del Festival Internazionale di Cinema e Diritti Umani, organizzato dalla Associazione Latinoamericana di Cremona con il sostegno del Comune di Cremona e del Centro Interculturale Mondinsieme.

Presso il Teatro Monteverdi in via Dante, 149, sarà possibile assistere nell’arco delle tre giornate a proiezioni, dibattiti e incontri dedicati a tre diverse tematiche: Migrazione, Sguardi di genere e Diritti nell’era digitale.

Il Festival rappresenta uno spazio per sostenere i diritti umani attraverso il cinema, con lo scopo di valorizzare l’arte cinematografica come strumento di trasformazione sociale, culturale ed artistica e di rafforzare l’impegno e l’attivismo sociale.

Si propone di diffondere film documentari e cortometraggi che vanno oltre la semplice testimonianza per diventare un cinema attivo, impegnato, che vuole interpellare gli spettatori sulla base della memoria storica e artistica.

La selezione ufficiale comprende le sezioni “film documentari” e “cortometraggi in concorso”, tra i quali “Cremona, città della musica e della liuteria” assegnerà il Premio alla migliore colonna sonora, consistente in un’opera scultoria realizzata da un maestro liutaio.

 

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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