Rovigo – E’ partita la nuova edizione del Festival Opera Prima, che da giovedì a domenica invaderà di eventi Rovigo con artisti provenienti da tutto il mondo ed una programmazione originale, capace di spaziare tra teatro, danza, musica e poesia.

Il festival, storicamente organizzato e diretto dal Teatro del Lemming e rilanciato lo scorso anno dall’Associazione Festival Opera Prima ets, è realizzato in collaborazione con il Teatro del Lemming e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Rovigo e vive grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, del MiBAC e della Regione Veneto.

L’evento, inoltre, è l’unico festival teatrale in Veneto a godere del riconoscimento e del finanziamento da parte del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

Fine settimana tutto per il teatro
Fine settimana tutto per il teatro

La quindicesima edizione del festival coinvolgerà teatri, spazi urbani e luoghi storici della città con i lavori di alcuni dei gruppi più originali del panorama nazionale, europeo ed extra europeo, che sperimentano nel campo delle performing arts.

Il coordinatore artistico del festival, Massimo Munaro spiega che “Opera Prima è un festival dedicato a tutto quel teatro che esplora e ricerca nuovi linguaggi. Un Festival, come afferma il nome stesso, dedicato innanzitutto alle nuove creatività giovanili. Così come nella sua vocazione originaria, il Festival si propone anche di essere un luogo di incontro, confronto, dialogo, scontro, di idee, pensieri, pratiche, generazioni. Ed il Festival vuole essere anche un ponte fra le generazioni. In un mondo che riduce anche l’arte ad un puro attimo irrelato, senza storia né memoria, sentiamo la necessità di costruire uno spazio nel quale artisti di diverse generazioni, maestri e allievi, artisti affermati e nuovi talenti, si incontrino, riflettano, in bilico fra eredità e tradimento.”

Gli spettacoli saranno diffusi in tutto il territorio cittadino, invadendo Rovigo nella sua interezza. Oltre ai due teatri principali della città, il Teatro Sociale e il Teatro Studio, ci saranno eventi alla ex Chiesa del San Michele, all’Accademia dei Concordi, alla Gran Guardia, al Museo dei Grandi Fiumi e ai Sotterranei dei Giardini Due Torri; saranno poi presentati lavori all’aperto presso i Giardini Due Torri, Piazza Vittorio Emanuele II e Piazza Annonaria.

Quest’anno, infine, saranno presenti anche eventi itineranti capaci di animare e portare un clima di festa per le vie del centro: è il caso della Chiamata Pubblica per i cinque sensi dell’attore, realizzata giovedì 12 dal Teatro del Lemming, una giornata di laboratorio gratuito ed aperto a tutti che inizierà ai Giardini Due Torri e si concluderà in Piazza Vittorio Emanuele II; o della Nelken Line promossa dalla Pina Bausch Foundation, programmata sabato 14 settembre, che coinvolgerà chiunque lo desideri nella realizzazione della coreografia di Pina Bausch a dieci anni dalla sua scomparsa.

Grazie al Festival anche quest’anno tutti avranno la possibilità di entrare in spazi storici, chiusi nel resto dell’anno: l’ex Chiesa di San Michele e i Sotterranei dei Giardini Due Torri saranno infatti riaperti per l’occasione, diventando gli scenari di spettacoli suggestivi e originali.

“Siamo finalmente arrivati all’inizio del Festival Opera Prima. E anche quest’anno l’emozione e l’eccitazione si ripresentano per essere condivise. Vi invitiamo quindi ad esserci, a partecipare, a vivere con noi questa esperienza”, dice soddisfatta Marina Carluccio, presidente dell’associazione.

“Ci tengo in modo particolare a ringraziare tutte le persone che hanno accolto il Festival, aprendo le loro case agli artisti di quest’edizione. Aprire la porta di casa oggi è un gesto importante, contro-corrente, politico, fondamentale per permetterci l’incontro con l’altro-da-noi, che dovrebbe essere sempre ciò su cui si fonda l’esperienza del teatro. Voglio anche ringraziare tutti i sostenitori dell’associazione e tutti i volontari che da varie parti d’Italia sono arrivati a Rovigo per mettere a disposizione il loro tempo e per aiutarci nella realizzazione dell’evento.”

Tutti i giorni dalle 12.00 alle 13.00 sarà inoltre realizzato un prefestival ai Giardini Due Torri, un momento in cui gli artisti presentano al pubblico della città i lavori che porteranno in scena; al termine degli spettacoli, inoltre, dalle 23.00 alle 24.00, in collaborazione con le birrerie Rattabrew e Hops, sarà realizzato un dopofestival con musica dal vivo, in cui artisti e spettatori si incontrano in un momento di convivialità e di festa.