San Paolo, Brescia. “La musica e una rivelazione più profonda di ogni saggezza. Chi penetra il senso della musica potrà liberarsi da tutte le miserie in cui si trascinano gli altri uomini.” (Ludwig van Beethoven).

L’appuntamento con la musica nella Bassa bresciana è con il  XV Festival Pianistico “Don Emilio Verzeletti”,  a cura del Circolo Culturale “Don Emilio Verzeletti”. Tre concerti dal 4 all’11 novembre. Nato originariamente per dare un degno palcoscenico a giovani pianisti e musicisti bresciani emergenti, con gli anni il festival si è arricchito anche della partecipazione di grandi nomi, tra cui il direttore artistico del festival, Gerardo Chimini, pianista di fama internazionale e docente del Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia.

Il festival è la più importante manifestazione del territorio dedicate specificamente al pianoforte, inteso sia come strumento solista che come prestigioso interlocutore di grandi orchestre. Tutti e tre i concerti si svolgeranno presso l’Auditorium Comunale “Gianluigi Tregambi” (presso le scuole medie) in via Papa Giovanni XXIII n. 16. I concerti sono a ingresso libero.

Il programma:

Sabato 4 novembre alle 20,45, Francesco Gussago al pianoforte, “Le sonate per pianoforte di Ludwig van Beethoven”.
Il pianista orceano Francesco Gussago propone un programma interamente dedicato alle sonate per pianoforte di Ludwig van Beethoven (1770 – 1827): la Grande Sonata “Patetica” op. 13, la celeberrima Sonata op. 27 n. 2 “Quasi una fantasia” e la Sonata op. 57. Diplomatosi con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Brescia, Francesco Gussago ha partecipato a diversi corsi di perfezionamento e a concorsi internazionali. È il direttore artistico della rassegna concertistica “Dissolvenze” ad Orzinuovi.

Domenica 5 Novembre 2017 ore 20.45, Stefano Biguzzi al violino e Gerardo Chimini al pianoforte. “Le sonate per pianoforte e violino di Ludwig van Beethoven”
Il violinista Stefano Biguzzi, accompagnato al pianoforte da Gerardo Chimini, eseguirà due celebri sonate per pianoforte e violino di Ludwig van Beethoven: la Sonata n. 7 dedicata allo Zar Alessandro I e la Sonata n. 9 dedicata al violinista francese Rodolphe Kreutzer. Sulla sonata “a Kreutzer” c’è un retroscena curioso: pare che la sonata sia stata ideata inizialmente per il celebre violinista mulatto George Bridgetower, grande virtuoso contemporaneo del compositore, che la eseguì per la prima volta nel 1803 insieme allo stesso Beethoven al pianoforte.

Tuttavia, a causa della rivalità tra i due, in quanto innamorati della stessa donna, quando Beethoven fece pubblicare l’opera, la partitura risultò dedicata a Kreutzer. Probabilmente si tratta di congetture: Kreutzer era infatti il più grande violinista dell’epoca e una dedica a lui potrebbe sembrare plausibilissima, ma dal momento che fu scritta per essere eseguita da Bridgetower si è creata questa teoria, tuttora in voga. Pare tra l’altro che Kreutzer non avesse una grande considerazione di questa sonata, in quanto ritenuta troppo audace per l’epoca: si tratta infatti di una sonata lunghissima, di oltre 40 minuti, in tre tempi, con momenti virtuosistici per entrambi gli strumenti. In attività da oltre venticinque anni, Stefano Biguzzi si è esibito in prestigiose rassegne musicali insieme a musicisti di fama internazionale. È stato primo violino solista degli Interpreti Veneziani e membro dell’Orchestra da Camera di Mantova; collabora con l’Orchestra da Camera di Brescia. In questa serata sarà accompagnato al pianoforte dal direttore artistico del Festival “Verzeletti”, il maestro Gerardo Chimini.

Sabato 11 novembre alle ore 20.45 Frederic Chopin: il poeta dei suoni, conferenza e concerto con il maestro Gerardo Chimini  al pianoforte. Concerto in memoria del M° Bruno Mezzena.
In questa lezione-concerto dedicata alla figura di Fryderyk (o Frédéric secondo la grafia francese) Chopin (1810 – 1849), il maestro Gerardo Chimini, direttore artistico del Festival “Verzeletti”, racconterà la vita e le opere del compositore polacco, una delle principali figure del repertorio pianistico Romantico, definito il “poeta dei suoni”. Gerardo Chimini si è esibito in teatri e sale da concerto in tutto il mondo con musicisti di fama internazionale e ha effettuato registrazioni radiotelevisive in diversi paesi. È tornato recentemente da una tournée di concerti e masterclass in Giappone, paese in cui si recherà nuovamente nel mese di dicembre per alcuni concerti e per registrazioni discografiche e radiofoniche. Il concerto sarà dedicato alla memoria del maestro Bruno Mezzena, di cui Chimini è stato allievo.