Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Il karaoke di Stefano ha concluso anche questa edizione di Festoratorio, serata che ha visto oltre che il coinvolgimento degli appassionati del canto, anche la presenza sul palcoscenico di tutte le volontarie dell’Oratorio, a testimonianza di quanto bene faccia la musica alla compagnia.

La manifestazione, organizzata dagli Oratori dell’unità Pastorale Cafarnao, per quanto riguarda Pescarolo, era iniziata nella serata di mercoledì 5 settembre con i giochi guidati da Don Thomas, con la collaborazione di Marta, Claudia e Vanessa, purtroppo non entusiasmante la partecipazione, ma il divertimento non è mancato, sia per i presenti, sia per gli interpreti della varie sfide, suddivisi in tre gruppi – gialli, rossi e blù – guidati rispettivamente con spirito competitivo dai genitori, ai quali va certamente un encomio per non avere avuto esitazioni a mettersi in gioco. Premio finale, annunciava Don Thomas chiudendo le premiazioni, “pan e salam” per tutti.

Più impegnativa, ma altrettanto interessante, la seconda serata, svoltasi venerdì 7 nel teatro dell’Oratorio con una buona partecipazione di pubblico, proveniente anche dagli altri Oratori. Dopo una breve presentazione da parte di Ferrari Rosario è toccato alla Professoressa Luisa Tinelli parlare della figura di Don Milani. Una relazione su un importante personaggio della chiesa che per le sue idee i suoi principi, non condivisi dalla Curia Romana del tempo, il 6 dicembre 1954 venne mandato all’età di 31 anni a Barbiana, un paesino dell’appenino toscano abitato da pastori e contadini, dove si arrivava a piedi dal comune di Vicchio, percorrendo una mulattiera.

Da un piccolo opuscolo appositamente distribuito apprendiamo che il Parroco in quel minuscolo paese aveva due appezzamenti di terreno e quindi, tra le prime cose che fece, avvisò subito i suoi mezzadri che avrebbe lasciato a loro tutto il raccolto. Poi, per dare istruzione a quella gente, che di giorno era sempre impegnata nel lavoro dei campi, istituì un doposcuola che in seguito diventò un avviamento professionale e nel 1963 corso di recupero per la scuola media unificata.

Alla relazione della Professoressa Tinelli è seguito un dibattito che Rosario ha concluso ringraziando la Professoressa, per aver fatto conoscere in così breve tempo un personaggio così importante per la chiesa, oltre ad informare per l’organizzazione, da parte dell’Unità Pastorale Cafarnao, domenica 30 settembre di una gita a Barbiana.

La giornata conclusiva di sabato 8 è iniziata alla 18.30 presso la chiesa del Lazzaretto per la celebrazione, da parte di Don Pedro della Natività della Madonna e la benedizione dei bambini, poi presso l’oratorio via alla cena a base di torta fritta, con salumi e formaggi. Buona la partecipazione di pubblico, che ha espresso un consenso unanime per l’offerta della serata, in merito un grazie particolare va al signor Galimberti che ha preparato la pasta, tutto si è svolto nella regolarità e un grazie va certamente a tutti gli addetti ai vari servizi. A completamento della serata, per gli adulti il karaoke di Stefano e per i più piccoli il Mago Max. Unico rincrescimento degli organizzatori, non avere potuto presentare ai bambini il nuovo gioco, dopo l’altalena, che a giorni verrà sistemato nello spazio verde dell’Oratorio, un motivo in più per fare un giro all’Oratorio, che per gli adulti ha anche un apposito tavolo riservato alle pubblicazioni di giornali e riviste varie.

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