Ospitaletto (Brescia) – Sabato 19 marzo alle ore 15.30 presso la biblioteca comunale “Paolo VI” di Ospitaletto, si terrà l’interessante incontro “Fiabe e racconti adottati“, a cura Ramona Parenzan. Il convegno è organizzato dall’associazione “Il Nuovo Nido” in collaborazione con l’associazione “Le Radici e le Ali“.

Fiabe per bambini e racconti per ragazzi. Le fiabe e i racconti presenti nella raccolta, scritte da adottati e genitori adottivi, hanno come protagonisti adottati, genitori adottivi ma anche madri e padri naturali. Tra passaggi poetici, linee umbratili e creatività immaginifica, le storie intendono offrire la visione di un mondo, quello dell’adozione, ancora da scoprire e approfondire, sia per chi non conosce in prima persona gli aspetti di questa esperienza sia per chi necessita d’un possibile rispecchiamento.

A seguire ci sarà una discussione con:

  • Laura Pensini – Psicologa clinica dell’età evolutiva, responsabile area adozioni Centro Prisma Luce di Brescia.
  • Kim Soo bok Cimaschi – Presidente dell’associazione Prisma Luce, vicepresidente K.A.I.O. Organizzazione di Adottivi Koreani Italiani, direttore della rivista ADOPNation, si occupa di ricerca e promozione della tutela in ambito adottivo.

Associazione “Il nuovo nido”: Chi Siamo.

Siamo un gruppo di famiglie adottive di Brescia e Bergamo che da tempo sta cercando un punto di aggregazione con altre famiglie adottive, già formate o future. Alcuni di noi hanno già abbracciato i propri figli, altri ne sentono la presenza e ne hanno una foto, altri ancora ne conoscono solo il paese di provenienza. Ciò che ci accomuna è il desiderio, unito al sentito bisogno, di confrontarci e condividere esperienze, emozioni e speranze di questo lungo e tortuoso cammino adottivo.
Abbiamo creato l’associazione “Il Nuovo Nido” con i seguenti scopi:

  • Diffondere la cultura dell’Adozione e della genitorialità;
  • Promuovere e tutelare la maternità e la paternità responsabile;
  • Supportare le famiglie che intendono adottare e le famiglie adottive;
  • Favorire l’inserimento dei bambini adottivi nel contesto socio culturale in cui vivono;
  • Promuovere e tutelare i diritti dei bambini e della famiglia;
  • Realizzare progetti di beneficenza e solidarietà sociale.