Mi scrive Elena71 e manda disegni e scritti della figlia , femmina, mano destra, anni 9 (manca il nick della minore)

grafo_figlia_elena71

Il tratto grafico, sia nelle rappresentazioni iconiche, sia nella scrittura rivela un forte timore nell’andare verso il nuovo, nell’affrontare la vita. Che questo timore derivi da un sentimento di gelosia non ancora elaborato e metabolizzato è plausibile, anche perché coesistono Segni che indicano stanchezza psicofisica ed ansia, a livelli notevoli.

Altre caratteristiche sono:
– capacità di approfondimento
– tendenza a non rivelare i propri sentimenti
– desiderio di essere al centro dell’attenzione
– ricerca di perfezione, per non deludere l’habitat
– senso dell’Io notevole, con tenacia nelle proprie idee, anche negative

Osservando la grafia di ELENA71, si nota:
– Estetica e ricerca di armonia
– Logica ferrea
– Idealismo, più che praticità
– Indipendenza dalla figura maschile
– Lieve conflittualità con la figura femminile
– Forte autocontrollo, anche se alternativamente messo in atto
– Tendenza a ricordare, anche dopo molto tempo, le negatività del vivere
– Generosità a tratti.

E’, quindi, giocoforza che si reinstauri un rapporto SERENO tra madre e figlia. E che la bambina si senta, sì, amata, ma soprattutto ben valutata.
Sorretta, difesa e non colpevolizzata.

La sua lentezza nel cibarsi non è che un modo per attirare l’attenzione, per definire la sua forza affettiva, rispetto alla sorella (di solito, i secondogeniti sono molto più simpatici del primogeniti).
Il problema sussiste, per la bambina.

Ed è veramente preoccupante, perché può degenerare.

Ma si è ancora in tempo per effettuare un cambiamento di tendenza, usando tecniche di comunicazione mirate, non dando troppo peso alla sua lentezza, sorridendole più spesso, giocando con lei e facendola sentire estremamente importante.

Facendole passare l’ansia e la tensione che la caratterizzano in questo momento, la situazione può migliorare in tempi non lunghissimi. Resto a disposizione per ulteriori suggerimenti, anche telefonici.

Anna Grasso Rossetti
Dopo l'insegnamento mi sono dedicata alla libera professione di: psicologa, perito grafico, esperto del segno presso i Tribunali, docente di psicologia della scrittura, di comunicazione fattiva e tecniche di rilassamento, consulente in Sessuologia, psicologa dello Sport. Sono iscritta al Collegio Lombardo Periti Esperti e Consulenti.