Tempo di lettura: 2 minuti

Mi scrive Cri476 inviando i disegni del figlio di 5 anni e mezzo, mancino

disegni_cri476_ figlio

L’intelligenza è vivace, l’intuito veloce, la voglia di essere al centro dell’attenzione è spasmodica…e le paure sono, effettivamente, tante.
Ogni disegno riporta lo stesso messaggio.
E , ora, si pone il problema di chi, o cosa, abbia impaurito il bambino.
Dai disegni, emerge la paura della solitudine; di essere INERME.
Anche il fatto dello svegliarsi a metà notte e di richiedere la vicinanza della Madre lo dimostra. A cinque anni e mezzo si è in piena fase edipica, ma le manifestazioni del minore sono troppo eclatanti, anche per questo periodo di attaccamento alla figura materna.

A questa età, anche un piccolo episodio di abbandono, il perdersi al supermercato, o tra la folla, può portare un bimbo a provare l’emozione fortissima di non saper gestire la situazione. Sarebbe importante sapere se è accaduto qualcosa di simile, a scuola o a casa, quando era affidato a qualcuno, in assenza della Madre.

Un’altra caratteristica che si trova nei disegni è la RABBIA.
Quasi un combattimento contro qualcosa che si senta minaccioso e non comprensibile. Come se avesse dovuto affrontare in modo non soddisfacente una situazione, chinarsi ad una volontà più forte.

Per saperne un po’ di più, suggerirei a CRI476 di far eseguire al figlio, a giorni alterni, una serie di sei disegni, indicando il tema:
-Disegna una casa
-Disegna una casa in primavera
-Disegna una casa vicino all’acqua
-Disegna una casa vicino ai monti
-Disegna una casa e suoi abitanti
-Disegna una paura.

Attendo questi nuovi elaborati, per vedere quali siano le emozioni del bambino.

CONDIVIDI
Anna Grasso Rossetti
Dopo l'insegnamento mi sono dedicata alla libera professione di: psicologa, perito grafico, esperto del segno presso i Tribunali, docente di psicologia della scrittura, di comunicazione fattiva e tecniche di rilassamento, consulente in Sessuologia, psicologa dello Sport. Sono iscritta al Collegio Lombardo Periti Esperti e Consulenti.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *