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Cazzago San Martino (Brescia) – Anche per la 20esima edizione ci saranno ancora fiori e piante, bellezza e incanto del paesaggio, ma anche borghi e gioielli rurali vivificati dalla fantasia di nuovi espositori e vecchi volti di Franciacorta in Fiore.

19 successi di pubblico, 5 medaglie d’oro del Quirinale, 15.000 visitatori l’anno, 120mila metri quadrati di spazi espositivi, 11 dimore storiche aperte al pubblico, più di 100 addetti ai lavori e molti, moltissimi amici, affezionati interpreti e fruitori di una ricorrenza che chiama Primavera.

Accogliente, vivace, davvero unica, la fiera botanica di Franciacorta, organizzata dal Comune di Cazzago San Martino e dalla Pro Loco Comunale, fiorirà nel borgo antico di Bornato in provincia di Brescia, il terzo week end di maggio – da venerdì 18 a domenica 20.

Tanti i patrocini istituzionali: in primis la Commissione Europea. Una segreteria organizzativa da sempre attenta all’ambiente propone quale tema conduttore della
rassegna Pillole di paesaggio – interpretazione, sintesi, creatività.

Il paesaggio è l’ambiente in cui viviamo e ci muoviamo. La percezione si sposta di continuo dal grande al piccolo, dal mondo reale a quello rappresentato. Sentire, vedere, ascoltare l’ambiente che ci circonda scatena in ciascuno di noi immagini e sensazioni diverse ed uniche.

Il paesaggio è il risultato della nostra capacità di interagire con la natura e di trasformarla imprimendo ad essa il nostro personale modo di sintetizzare quanto percepiamo. Il giardino è una porzione di mondo in cui possiamo esprimerci e ritagliarci una realtà perfetta, in armonia con il nostro sentire, percepire e sognare.

Quella di Franciacorta in Fiore è una storia che ha saputo catturare l’interesse di tanti appassionati del verde che non vi trovano solamente la ricercatezza della specie o la vastità dell’offerta, ma anche un modo d’intendere la Natura e il Bello a trecentosessanta gradi.

Una passeggiata tra i giardini delle dimore di un tempo, preziosi nella loro simmetria, accostati a esempi graffianti di modernità, la scoperta di arredi raffinati, richiamo ai tempi le tazze da the in giardino oppure quando l’arte della tavola si somma all’arte pittorica Le déjeuner des Artistes a cura di Giusy Ferrari Cielo, e poi vedute spettacolari e sapori di altre regioni, volti di esperti che si ritrovano di anno in anno, consiglieri di fragranze e dosaggi, ma anche inaspettati artisti del domani, funamboli dell’architettura del
paesaggio e poi convegni, concerti, mostre, presentazioni di libri: Franciacorta in Fiore è tutto questo e molto di più.

Gli spazi che ospiteranno la manifestazione saranno Cascina Orlando, Castello Orlando, Palazzo AmbrosiniBresciani e la Cantina Antica Volta Ambrosini Battista, La Rocca, il prato e Palazzo Secco d’Aragona, Villa Fanti e Frutteto Dalola, Cantina Biondelli, Cascina Ambrosini e l’Antica Pieve San Bartolomeo in Bornato a Brescia.