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Lonato del Garda (Brescia) – Piante e fiori rari in una straordinaria cornice, la Rocca Visconteo-Veneta di Lonato, fra le più imponenti e suggestive del Nord Italia, dichiarata Monumento nazionale, da cui si gode una vista incomparabile sull’intero bacino del Benaco. E’ questa il fascino e la location di “Fiori nella Rocca“, raffinata kermesse floreale, giunta all’11ª edizione che si svolgerà dal 6 all’8 aprile. Cresciuta esponenzialmente nel tempo, la rassegna  è ormai annoverata fra le principali manifestazioni del settore in Italia e richiama ogni anno migliaia di appassionati.

Anche quest’anno, i visitatori avranno la possibilità di coniugare la passione per il verde e il giardinaggio alla visita di un luogo storico di primaria importanza: la Rocca di Lonato del Garda è infatti compresa nel complesso museale della Fondazione Ugo Da Como (con i giardini e la straordinaria casa-museo del Podestà), animato per l’occasione da mostre, incontri, corsi tematici e da una serie di attività rivolte specificamente ai bambini. Anche quest’anno infatti sarà allestito l’Hortus Conclusus, un’area protetta dove i più piccoli saranno intrattenuti con giochi, letture, animazioni e laboratori incentrarti sul tema della natura, lasciando ai genitori la libertà di visitare tranquillamente la rassegna vivaistica

Selezionati dal Garden Club Brescia e dalla Fondazione Ugo Da Como, ideatori dell’evento, saranno presenti i più importanti vivaisti, coltivatori e ricercatori di essenze rare italiani, tra cui i più noti produttori di erbacee perenni, rose, peonie, piante aromatiche, medicinali e orticole particolari, agrumi, ulivi e palmizi, pelargoni a foglia profumata, imperiali e miniatura, iris, lavande, clematis, piante acquatiche, piante grasse, tillandsie, frutti antichi. Varie le new entry, selezionate con cura dagli organizzatori.

Accanto a fiori e piante, figureranno arredi e complementi per esterno, elementi decorativi per il giardino, editoria specialistica di settore, oggetti per la vita all’aria aperta, cosmetici naturali, abbigliamento in canapa e fibre naturali per il tempo libero e i momenti del giardinaggio, cappelli di paglia e tessuto decorati con motivi floreali, accessori moda, olii ed essenze profumate, mieli e prodotti dell’alveare, essenze profumate. Per un caffè o una pausa per un pranzo leggero e goloso, la Coffee-House della Rocca resterà aperta tutte le giornate della rassegna.

Fra gli eventi collaterali che arricchiranno Fiori nella Rocca, non mancherà l’appuntamento con le composizioni floreali create da Giusy Ferrari Cielo, che ogni anno idea per la rassegna delle mostre di straordinaria inventiva e originalità. Quest’anno saranno due le eleganti esposizioni firmate dalla nota insegnante e Giudice internazionale dell’Istituto Italiano Floreale Amatori I.I.D.F.A. di Sanremo.

La prima, nella Rocca, avrà come titolo “Quattrocento: l’Uomo e il fiore“. Composizioni floreali ispirate ai pittori del ‘400. La seconda, ospitata eccezionalmente nella Biblioteca storica della casa-museo di Ugo Da Como (posta a mezza collina, nel parco della Rocca), avrà come titolo “Vanitas. Fiori di carta e antichi vasi di farmacia nella Biblioteca di Ugo Da Como” e darà ai visitatori la possibilità di ammirare alcune preziose ed antiche maioliche provenienti da una collezione privata che, unitamente a alcuni pezzi della Collezione di Ugo Da Como, verranno abbinati a composizioni floreali realizzate in carta dall’impareggiabile gusto di Giusy Ferrari Cielo.

Lezioni di acquerello dal vero. Dopo il grande successo riscosso la scorsa edizione, ritornerà Alessandra Bruno con le sue seguitissime lezioni di acquerello dal vero e con l’esposizione di una raccolta di opere. Il mondo di Alessandra Bruno è pieno di colore. Un colore che è non è solo materia, ma calore, ambiente, accoglienza. Un’artista poliedrica, in grado di fondere poeticamente le cromie calde ai toni freddi e abbinare sapientemente le linee morbide a quelle spigolose. Si tratta di una ricerca che mira all’equilibrio tra il sentire e l’esprimere, l’ascoltare e il mostrare. La sua è una pittura in grado di risvegliare tutti i sensi, non solo quello della vista. Da sempre immersa nel mondo dell’arte, con un nonno pittore e scultore e una famiglia di gioiellieri e orefici, cresciuta da sempre nel mondo dell’illustrazione e del giardino, Alessandra Bruno fa tesoro di tutte le esperienze ed esibisce nella sua opera le sue diverse anime.

Appuntamenti, fra giardinaggio e cultura. In programma anche lezioni gratuite di composizione floreale tenute dal Maestro Fabio Chioda dell’Atelier Nibel, che insegnerà come comporre deliziosi e inconsueti bouquet per la casa, e lezioni gratuite di potatura e cura del giardino a cura di esperti, che introdurranno i partecipanti alle regole base su come potare al meglio le varie tipologie di piante ed arbusti e sveleranno alcune regole base per avere sempre in ordine e rigoglioso il giardino.

Fiori nella Rocca” sarà anche l’occasione per scoprire i tesori della Casa del Podestà, fra le più interessanti case-museo italiane, dove si visitano 20 ambienti completamente arredati con mobili e suppellettili antichi, in cui sono esposte preziose collezioni di dipinti, maioliche e porcellane. Imperdibile, la sua magnifica Biblioteca che custodisce circa 50.000 volumi tra cui importanti codici miniati, autografi e libri antichi illustrati. Dimora all’inizio del ‘900 del Senatore Ugo Da Como, ora fa parte con la Rocca (sotto cui si trova) del patrimonio della Fondazione che ne porta il nome.

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