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La stoffa del buon giardiniere appare in quel che osa, il che non significa che dobbiamo piantare palme ad Dobbiaco, che sarebbe stolto, ma che invece dobbiamo sempre cavalcare il limite. Che è poi questa cavalcata, quella che crea anche per il giardiniere, il suo piacere, come afferma suppergiù, a proposito del testo, Roland Barthes, un signore francese che la sa lunga. E tuttavia quel che muore muore, ma quel che è vivo, come vive.” – Ippolito Pizzetti.

Colorno (Parma) – Questo è lo spirito con il quale nasce, nel lontano 1993, la manifestazione “Nel Segno del Giglio“. Oggi, a distanza di 25 anni, i quasi 700 anni di storia della Reggia sono chiamati ancora a far da corredo a questo sentito tripudio di colori!

Papaveri
Papaveri

Le parole di Ippolito Pizzetti, il grande “Poeta, Artista e Giardiniere”, scomparso nel ferragosto 2007, stringono perfettamente il focus sul significato storico della manifestazione, che si propone ancora oggi di rispettare gli storici ideali. E’ stato lui ad amare questa esposizione nel rinato parco della Reggia di Colorno, a seguirne con passione e generosità i primi passi, a sostenerla con i suoi consigli e i sui rapporti. E’ per questo che la giuria assegna un premio speciale, a lui intitolato, all’espositore che si è distinto su tutti per qualità e originalità di proposte.

Fiori, piante e tanta salute. Si respira anche quest’anno un’atmosfera prossima alla felicità per tutti i grandi appassionati del pollice verde.

L’evento internazionale dà spazio ad espositori provenienti da tutto il mondo. Ognuno apporta il proprio contributo alla realizzazione di questa Mostra mercato del Giardinaggio di alta qualità, anche se il suo obiettivo principale resta quello di dare valorizzazione alle eccellenze del nostro territorio.

Una manifestazione dog-friendly
Una manifestazione dog-friendly

“Nel segno del Giglio” non è però solo giardinaggio e fiori. E’ molto di più. E’ un evento veramente dog friendly, come possiamo vedere dalle foto scattate: una gran quantità di amici a zampe ha preso parte alla manifestazione, senza dimenticare che diverse iniziative a favore dell’adozione di animali hanno aperto stand proprio presso la fiera. L’evento ha inoltre accolto  artigiani che producono accessori filo floreali come, ad esempio, “Petali sulla Pelle“, una famiglia che produce in modo artigianale curiosi ciondoli, spille ed orecchini usando veri petali di rosa, viole, margherite, agrumi e chi più ne ha più ne metta, imprigionandoli con un processo di solidificazione di ben 78 ore in un resistente strato di resina naturale.

Orecchini e ciondoli floreali di "Petali sulla pelle"
Orecchini e ciondoli floreali di “Petali sulla pelle”

Una Reggia Ducale antica di 700 anni è quindi una cornice da sogno. La Reggia Ducale di Colorno sta infatti avviandosi verso il suo settecentesimo compleanno. Il primo edificio qui innalzato fu la rocca costruita nel 1337 da Azzo da Correggio. Trasformato in dimora signorile da Barbara Sanseverino, il castello, insieme ai possedimenti della famiglia, venne confiscato dai Farnese nel 1611. La manifestazione si intitola al giglio in quanto il fiore tanto amato era l’emblema floreale dei Farnese, Signori di Parma e di questo magnifico maniero.

Da allora, anno dopo anno, la mostra è cresciuta sino a conquistarsi la qualifica di “Nazionale” e soprattutto a imporsi tra i punti di riferimento più amati dai pollici verdi italiani e non solo. In questo ventennale percorso la mostra ha assunto un ruolo sempre più di rilievo, tanto da collegarsi, unica in Italia, con la più titolata esposizione del Continente, quella di Courson, in Francia.

La gallery completa.

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