Tempo di lettura: 2 minuti

Verona – La notizia ormai è nota: l’iDB Tech-No-Logic Team, la squadra dell’istituto Don Bosco di Verona, è sul tetto del mondo.

Quel tetto se lo è conquistato a Houston, in Texas, nella 20esima edizione del FIRST LEGO League World Championship che ha visto confrontarsi 108 team da tutto il mondo, selezionati nelle fasi nazionali tra le oltre 40.000 squadre candidate, 177 solo in Italia.

I protagonisti sono ragazzi di quarta superiore, delle classi B e C del liceo scientifico delle scienze applicate Don Bosco: Alessio Montignani, Beatrice Ligozzi, Camilla Salvagno, Filippo Oliosi, Maddalena Zuccato, Paolo Venturini, Pietro Formenti e Pietro Fornalè, guidati dal Coach Luca Zanetti, professore di informatica, che li ha seguiti in tutto il percorso.

Gli alunni, da tempo impegnati nel pomeriggio in un’attività extrascolastica di robotica all’interno della scuola, si sono presentati con il progetto Wemit, un’incredibile lavatrice spaziale, rispondendo alla sfida lanciata dalla Nasa, che ha invitato i giovani “robotici” a immaginare soluzioni innovative per migliorare le condizioni di vita degli astronauti nello spazio proponendo come tema di questa edizione Into Orbit.

Wemit è un sistema per il lavaggio dei vestiti degli astronauti in orbita, che in assenza di gravità e senza acqua attualmente si possono cambiare raramente e disperdono gli abiti sporchi nello spazio.

Ma questa invenzione potrebbe trovare applicazione anche in molti ambiti della vita quotidiana al fine di ridurre la produzione di rifiuti: basti pensare all’impatto ambientale causato dagli abiti usa e getta che si utilizzano in stabilimenti alimentari o negli ospedali.

E visto che alla base del progetto c’è la sostituzione dei tradizionali tessuti con un particolare materiale polimerico innovativo, l’Istituto Don Bosco non ha perso tempo, provvedendo già a brevettare l’idea: i giovani studenti si ritrovano così nell’elenco prestigioso degli inventori.

La squadra dunque diventa campione del mondo, dopo essersi già distinta lo scorso anno, qualificandosi per i mondiali a Detroit e aggiudicandosi un primo premio per la migliore presentazione del progetto.

Quest’anno, varcando la soglia della TOP Three, i giovani veronesi sono risultati i primi su tutto: progetto scientifico, innovazione tecnologica, programmazione robotica, presentazione, lavoro di squadra, core value.

Adesso i ragazzi, freschi di vittoria, si stanno godendo una breve vacanza a New York prima di rientrare in Italia.

E intanto arrivano i complimenti anche dallo sponsor Vicenzi, che ha sostenuto il progetto con il brand Mr. Day. “I ragazzi di IDB-tech-no-logic hanno confermato ancora una volta la genialità degli Italiani”, commenta Cristian Modolo, Direttore marketing e comunicazione del gruppo. “Adesso li aspettiamo a casa per festeggiare, insieme alla scuola e alle loro famiglie”.

Ma non è finita: a fine giugno i ragazzi andranno a San Jose, in California, selezionati tra i venti finalisti che parteciperanno alla cerimonia First Lego League Ninth Annual Global Innovation Award.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *