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Ranica, Brescia – Sabato 25 settembre debutta la tredicesima edizione di Floreka, mostra-mercato di giardinaggio e produzioni d’artigianato creative che fino a domenica 26 settembre porterà a Ranica, in provincia di Bergamo, profumi, colori, piante, fiori e non solo.

Nello spazio del Parco Camozzi, area esterna della storica villa Camozzi – sede del Centro di Ricerche Cliniche per le Malattie Rare “Aldo e Cele Daccò” dell’Istituto Mario Negri – divenuta da anni il centrale parco pubblico cittadino, l’evento culturale dedicato a chi vive la natura come stile di vita continua a promuovere bellezza e ispirazione per tutte le età.
In che modo?

Da un lato con la due giorni ‘classica’ di Floreka e cioè il percorso espositivo, quest’anno per la prima volta ospitato dal Parco Camozzi di Ranica: è qui che troverà spazio il parterre di vivaisti e floricoltori, artigiani e designer, chiamati a interpretare la Cura del pianeta e della Terra (prima di tutto), fil rouge dell’edizione 2021, in un percorso attraverso le molteplici anime creative della manifestazione.

Dall’altro, con un ricco corollario di appuntamenti e incontri lungo i due giorni di evento: un fitto calendario di workshop e iniziative pensato per tutte le fasce d’età.

Dopo l’inaugurazione, prevista il 25 settembre alle ore 10, sabato il calendario parte con l’agronomo Mario Carminati e l’incontro “La gestione sostenibile della natura in città” (ore 10.30) per passare nel pomeriggio alla “Cura sostenibile dei piccoli spazi verdi”, previsto alle ore 15.30: il giardiniere Sandro Degni spiegherà aneddoti e curiosità per aiutarci a rendere verdissimi anche terrazzi e piccoli giardini.

Gli architetti paesaggisti di AIAPP, Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio, sempre sabato 25 alle ore 17.00, incontrano il pubblico di Floreka e tutti coloro che desiderano avvicinarsi al tema della progettazione e della cura del paesaggio (in collaborazione con AIAPP Lombardia).

Comincia alle ore 7.30 la domenica di Floreka, che propone l’incontro con lo scrittore e poeta Tiziano Fratus. Conosciuto come il cercatore d’alberi e il «Poeta che mette al centro dei versi la natura in tutte le sue forme e le domande che essa pone agli uomini», l’autore propone un momento di meditazione in natura, cui segue la presentazione del nuovo libro “Sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio” (alle ore 11.30).

La natura è il fulcro della vita e delle attività di Francesca Pacchetti, alias La Raccontadina, che dopo il successo di “Racconti a passo di vanga” presenta a Floreka il suo nuovo libro “Prendersi cura della terra per curare l’anima” (Ed. Pentagora). L’incontro con l’autrice, previsto alle ore 10.00, è a cura di Loreta Biffi di Spazio Terzo Mondo – una delle storiche collaborazioni della manifestazione.

Nel pomeriggio di domenica 26, alle ore 16.30, appuntamento con Monica Botta: architetto e paesaggista, socia AIAPP Piemonte e progettista di giardini terapeutici, a Floreka presenta il nuovo libro “Caro giardino prenditi cura di me” (ed. LDN).

Durante l’intero weekend a Floreka sono previsti laboratori dedicati ai più piccoli: a cura di Trentunodi che propone il laboratorio creativo-esperienziale “Natura e creatività” e a cura di MUBElab: “My: i miei elementi” è dedicato alla creatività di ragazzi e bambini tra i 5 e i 12 anni.

Il programma, come ogni anno, propone un alternarsi di momenti di intrattenimento, come il DJ set di sabato 25 settembre (ore 19) a cura di Michael Cranck e il flash mob musicale con flauto e fagotto del duo Podera-Guerini, previsto alle ore 16 (domenica 26 settembre).

Da non perdere lo Spazio cinema di sabato 25 con proiezione all’aperto (in collaborazione con Lab 80, alle ore 20:00) e altri incontri, promossi grazie alla collaborazione con associazioni ed enti territoriali.

Relax tra libri e caffè con Spazio Terzo Mondo Caffetteria, che insieme a Birrificio indipendente Elav, La Tana e all’Azienda Agricola Marco Previtali si occuperà delle proposte enogastronomiche di Floreka.

“Perché sei un essere speciale, ed io avrò cura di te”, cantava Franco Battiato.
E non c’è nulla di più speciale, che ci fa sentire amati, che vi fa sentire vivi, di piante e fiori.