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Villa Carcina, Brescia. In occasione del Giorno del Ricordo, che annualmente commemora il 10 febbraio “la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”. L’Assessorato alla Cultura del Comune di Villa Carcina vi invita allo spettacolo “Foibe: Storie nella Storia” di e con Laura Mantovi, in programma alle ore 20.30 di Venerdì 8 febbraio presso l’Auditorium di via Roma, con partecipazione libera e gratuita.

Il tema è ancora vivo e ha cicatrici scoperte in quei luoghi dove il delirio della follia umana ha mostrato i suoi aspetti più crudeli, ma proprio per il ricordo non pacificato che porta con sé, riteniamo che questo capitolo della storia debba essere avvicinato e ricordato. Il periodo storico e il contesto sociale e politico in cui s’è consumata questa tragedia è tutt’oggi controverso e coinvolge sentimenti e parti politiche con differenti posizioni.

C’è però una verità che non è trattabile: la sofferenza e l’assurdità dell’agire umano quale che sia il movente ideologico che guida i suoi sentimenti e le sue azioni. E’ nostro dovere ricordare, ripercorrere quelle strade dove i corpi e le vite di molte persone sono scomparse, cercare di comprendere il perché l’uomo annulli la propria umanità e perpetui il tragico rito della morte.

Attraverso un percorso bibliografico denso e articolato è stata costruita una narrazione completa sulle vicende storiche del territorio Istriano, Giuliano e Dalmata dal periodo romano al trattato del 10 Febbraio 1947. “I fatti non cessano di esistere solo perché ignorati” e allora si è cercato di costruire il tassello di consapevolezza ben consci “che il passato non dà risposte… ma aiuta a formularle meglio”.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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