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Il Fondo per l’Imprenditoria Femminile dispone di 200 milioni di euro dal PNRR per finanziare l’avvio di nuove imprese e lo sviluppo di quelle esistenti. Possono presentare domanda le imprese femminili (ovvero imprese a prevalente partecipazione femminile e lavoratrici autonome) di qualunque dimensione e con sede sul territorio nazionale.

Sono finanziati programmi di investimento nei settori dell’industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, servizi, commercio e turismo. Rientrano fra le spese ammissibili l’acquisto di impianti e macchinari nuovi, i costi relativi a immobilizzazioni immateriali, servizi in cloud, le spese del personale dipendente (per nuove assunzioni), e le esigenze di capitale circolante.

Per l’avvio di impresa è previsto un contributo a fondo perduto che varia in funzione della dimensione del progetto: per progetti fino a 100 mila euro copre fino all’80% delle spese (o fino al 90% per donne disoccupate) entro un tetto massimo di 50 mila euro, per progetti fino a 250 mila euro copre il 50% delle spese con un massimo di 125 mila euro.

La fase di compilazione delle domande sarà attiva dal 5 maggio, con invio dal 19 maggio.
Le imprese costituite da oltre 12 mesi beneficiano invece di un’agevolazione che copre fino all’80% delle spese, per il 50% come contributo a fondo perduto e il restante 50% in forma di finanziamento tasso zero, per un massimo di 320 mila euro. Il finanziamento a tasso zero è da rimborsare in otto anni.

La compilazione delle domande sarà possibile dal 24 maggio, con invio dal 7 giugno.