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Mantova. Alla ricerca del delicato equilibrio tra cibo, scienza e creatività: dopo il successo della prima edizione, torna il Food&Science Festival. Da venerdì 18 a domenica 20 maggio, la città lombarda ospita conferenze, incontri, laboratori, spettacoli e mostre dedicati alla scienza che studia, definisce e innova la produzione e il consumo di cibo.

Il Festival ha quest’anno un filo conduttore tematico che lega simbolicamente tutti i suoi appuntamenti: l’equilibrio, inteso come condizione di quiete in cui si riescono a comprendere e bilanciare due o più forze contrastanti: la scienza e la società, l’agricoltura e l’ambiente, la crescita demografica e la povertà, la produzione e l’etica, la salute e l’alimentazione, le risorse e l’economia, la tradizione e la modernità.Capitale Italiana della Cultura nel 2016 e Regione Europea dell’Enogastronomia nel 2017 (assieme a Bergamo, Brescia e Cremona), Mantova si conferma teatro ideale per l’organizzazione di un festival dal respiro internazionale. In equilibrio è anche l’approccio nei confronti del rapporto tra studio del passato e scoperta del futuro: il Festival guarda alla storia dell’alimentazione, invitando a Mantova esperti carismatici e autorevoli.

Ma i grandi protagonisti di quest’edizione sono anche gli alimenti stessi: dai pomodori neri, avanguardia della ricerca alimentare italiana; al mais transgenico oggetto del più vasto studio scientifico sul tema che ha analizzato 21 anni di esperimenti e coltivazioni in tutto il mondo, dallo zucchero amico del palato e nemico della salute?, all’alcool quali sono i suoi effetti sul nostro organismo?.

Anche in termini di formato, linguaggio e varietà di appuntamenti, il Food&Science Festival segue fedelmente la ricerca dell’equilibrio: tra riflessione e intrattenimento, ascolto e partecipazione, mostre e spettacoli. Al visitatore può capitare di scoprire la storia della cucina italiana attraverso un reading di Neri Marcorè e Alessandro Marzo Magno, di esplorare, attraverso due mostre, diecimila anni di coltivazione del riso e gli aspetti più innovativi della sana alimentazione, o di ascoltare un concerto a base di ortaggi suonato dalla Vegetable Orchestra.

Mentre al pubblico più giovane è rivolta la sezione dei laboratori, dove imparare divertendosi e mettendo alla prova la propria fantasia. Inoltre, novità dell’edizione 2018 è il mercato dei piccoli artigiani e vivaisti, uno spazio durante il fine settimana in cui si tengono numerosi incontri e dove è possibile dialogare con chi coltiva, trasforma, crea e studia, per scoprire la scienza dietro tradizione, innovazione e arte.

Gli incontri e le conferenze del Food&Science Festival 2018 sono suddivisi in filoni che rappresentano la complessità del mondo alimentare contemporaneo, raccontato attraverso gli orizzonti della ricerca scientifica, le innovazioni del progresso tecnologico e l’importanza dei comportamenti delle persone.

Visionari agricoli
È la sezione dedicata alle persone, ai progetti e ai percorsi di ricerca destinati a cambiare il modo di produrre, distribuire e consumare cibo.

La scienza in cucina
Qui la cucina viene promossa al grado di vero e proprio laboratorio scientifico, con una particolare attenzione rivolta alle proprietà (e alle potenzialità) di alcuni alimenti, come la birra e lo zucchero.

I temi caldi
“Dimmi come mangi e ti dirò chi sei”, recita un vecchio adagio, che oggi potrebbe essere aggiornato in “dimmi come mangi e ti dirò in quale società vivi”. Sì, perché la cucina è specchio delle nostre abitudini ma è anche un buon indicatore di cambiamenti e tendenze sociali. L’alimentazione esce dalle riviste di settore e coinvolge tutti i campi, imponendosi all’attenzione dei grandi media.

Comunicare l’agricoltura
In quasi tutti i settori della società contemporanea, la narrazione della realtà che ci circonda assume pian piano un ruolo sempre più importante, portando anche alla nascita di nuove professionalità.

Sostenibilità
A tavola spesso non ci pensiamo, ma produrre cibo ha anche un notevole costo ambientale e sociale. Prima di provare a ridurre questo costo, è importante iniziare a conoscerlo.

Tecnologia, ricerca e innovazione
Alzi la mano chi sa cosa sono i nutraceutici. Sono quei principi nutrienti contenuti negli alimenti che hanno effetti benefici sulla salute.

Fin dalla sua nascita nel 2017, il Food&Science Festival si è posto l’obiettivo di aiutare a “coltivare la conoscenza”. In quest’ottica rientrano alcuni format, realizzati per migliorare e rafforzare la divulgazione, la trasmissione e la comprensione delle informazioni legate alla ricerca, alla produzione e al consumo alimentare.

Inoltre spettacoli, mostre, proiezioni e laboratori. Trasversali a tutte le proposte in programma sono infine una serie di attività che, pur coinvolgendo temi diversi, rientrano nella sfera di interessi coperti dal Mantova Food&Science. Momenti pensati per accompagnare il pubblico mentre visita.

 

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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