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Brescia – Che bella piazza! La sera del 28 febbraio, più di cinquemila persone si sono ritrovate in piazza Loggia per manifestare contro la guerra in Ucraina, per esprimere la propria vicinanza al popolo ucraino, per chiedere a gran voce la pace.

L’appello è firmato da una sessantina di associazioni e realtà, da Cgil, Cisl, Uil, Fiamme Verdi, Emergency a Pax Christi, Chiesa Evangelica Valdese e molte altre.

Donne, uomini e bambini, ma anche molti sindaci della provincia, si sono ritrovati insieme con  fra bandiere arcobaleno e vessilli gialloblù dell’Ucraina. Nessun simbolo di partito e un unico appello:  pace.

In piazza, fianco a fianco ai cittadini, ci sono anche tanti sindaci del Bresciano con la fascia tricolore.

Accorato l’appello del sindaco Emilio Del Bono: «Chiediamo che le armi tacciano. Brescia si sente vicina all’Ucraina ma anche al popolo russo contrario alla guerra. Diritto alla democrazia, alla propria determinazione, sono diritti universali. L’Unione europea continua a essere quell’angolo di pianeta dove questo percorso civile si può realizzare: a questa Europa guarda l’Ucraina. Libertà e diritti umani devono tornare ad essere i punti principali delle agende di chi governa».