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Mi riscrive Frafri92, femmina, mano destra, 43 anni

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Leggiamo il primo referto e osserviamo quali cambiamenti siano sopravvenuti, nel tempo.
• Attenzione vivida
• astrazione vivace
• capacità di “brillare” nelle espressioni
• attitudini creative
• attitudini letterarie
• contentezza nel far risaltare le proprie doti
• lieve insofferenza per la norma
• tendenza a stancarsi di colpo, velocemente, in stato di tensione (stress da accumulo, con reazioni anche esplosive; oppure, cedimento della volitività, con manifestazioni di apatia, di rinuncia)
• compostezza di base (fortemente dimostrata, ma non sempre “sentita”) quasi per non offrire il fianco a commenti o lamenti da parte dell’habitat…ma, a volte, il soggetto non riesce proprio a trattenersi, e chi sta attorno a lei si meraviglia per la potenza della forza esplosiva, già notata…. (Si dice, comunque, che è meglio sfogare che trattenere: chi trattiene la collericità, spesso somatizza, con cefalee, gastriti e simili, antipatiche, cosucce)
• buona capacità di comprensione, lievemente trattenuta da strascichi lasciati da situazioni dolorose del passato (quando ci si è scottati con l’acqua calda, si teme un po’ anche quella fredda..)
• espressioni del comando a volte troppo forti
• fantasia elevata, emotiva, improntata a sensibilità e capacità attentiva Nel complesso, una personalità con guizzi di genialità e di ribellione, in un contesto apparentemente tranquillo: un placido fiume, che scorre limpido alla superficie, con mulinelli, affossamenti, anfratti pescosi riconoscibili solo da chi ha l’ardire di sfidare la prorompente corrente.

Questo era risultato, nel 2002.

E le doti permangono, pur con qualche mutamento.

Oggi, la personalità si è arroccata su posizioni di difesa contro le inevitabili sgradevolezze della vita. Sono insorti tratti che indicano insicurezza materialistica, timore del dolore, sia fisico, sia mentale e senso dell’Io orgoglioso di avere superato difficoltà e problematiche.

Il dolore lascia sempre un segno, nella grafia, fino a quando la cosiddetta “serenità” non viene conquistata. Ma raggiungerla non è facile.
Gli ancoraggi negativi restano, annidati: e punte ed assottigliamenti nel tratto indicano che ancora sono attivi.

Fortunatamente, una delle doti più forti si è consolidata ed aiuterà a superare ciò che è stato e ciò che sarà: l’armonia interiore, confermata dalle attitudini creative, dall’amore per ciò che è esteticamente valido, non solo visivamente.
Nella lotta tra sensibilità dolorosa ed intenzione di realizzare ordine e bellezza, insita in FRAFRI 92, vince la seconda.
Vero che ci sarà conflitto, ma vero anche che si raggiungerà l’obiettivo.

Anna Grasso Rossetti
Dopo l'insegnamento mi sono dedicata alla libera professione di: psicologa, perito grafico, esperto del segno presso i Tribunali, docente di psicologia della scrittura, di comunicazione fattiva e tecniche di rilassamento, consulente in Sessuologia, psicologa dello Sport. Sono iscritta al Collegio Lombardo Periti Esperti e Consulenti.