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Verona. Franca Rame e Dario Fo, non solo artisti, “giullari” dei tempi nostri che hanno saputo, attraverso il teatro e l’arte, incidere il pensiero e la cultura italiana, usare la voce come arma contro la violenza di ogni genere, anche quella subita sulla loro pelle.

Da venerdì 21 giugno a giovedì 18 luglio, in occasione dei 90 anni dalla nascita dell’artista e archivista Franca Rame la Festa della Musica 2019 risuona come Musica Fuori Centro con un’eco, con “Franca Rame 90 anni di spettacolo”.

La manifestazione si svolge negli spazi dell’Archivio di Stato e nelle sale espositive MusALab, presso gli ex Magazzini Generali via Santa Teresa 12, dove si accoglie in musica il pubblico per presentare il progetto in fase di attuazione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali (DGER/ICCD) dal titolo Conoscenza e Valorizzazione dell’archivio Franca Rame Dario Fo.

Di arti e mestieri del teatro, del cinema, della pittura, della televisione, della radio e della canzone, sono conservati materiali raccolti dalla “Famiglia Rame”, antica compagnia di giro da cui nacque Franca Rame. Inaugurato il 23 marzo 2016, il MusaLab costituisce un patrimonio di straordinaria rilevanza che ripercorre oltre novant’anni della storia del teatro e della cultura italiana.

Grazie a Franca Rame, si è protratta ad oggi l’arte di conservare e comunicare materiali che, in prima istanza servivano agli stessi artisti per il loro lavoro, ma che costituiscono oggi una ricca testimonianza di uno spaccato della storia dell’Italia.

MusALab, progetto gestito dalla Compagnia Teatrale Fo Rame, presenta il patrimonio d’arte Rame-Fo nel racconto di oltre 90 anni di storia d’Italia. Lavora per un’arte diffusa che arrivi ad aprire le porte di ogni città usando teatro e spettacolo per l’incontro e la conoscenza. Per giocare sul serio con libri, fotografie, copioni, video, pitture, musica, danze, bauli, maschere, costumi, pupazzi, marionette, burattini.

Nelle giornate dal 21 giugno al 18 luglio vi sono diversi momenti legati al mondo di arte e spettacolo con organizzazione di incontri, performance, proiezioni, laboratori, che puntano ad azioni interdisciplinari e intergenerazionali per una formazione e informazione attraverso i linguaggi dell’arte.

È l’occasione per aggregare i beni culturali materiali e immateriali unendo le forze di istituti di formazione, associazioni, musei e archivi con uno sviluppo in musica e performance per la Festa della Musica / Musica Fuori Centro.

Il programma.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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