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Brescia. Gli elementi della vita sul nostro pianeta: fuoco, terra, acqua, aria, sono il cuore del festival Carta della Terra, promosso da Fondazione Cogeme Onlus, che si svolgerà che da dicembre ad aprile 2019 in diversi comuni della Franciacorta e della Pianura.

È sotto gli occhi di tutti noi la vulnerabilità del nostro pianeta, un momento critico in cui tutti siamo chiamati a contribuire con le nostre scelte quotidiane per delineare un futuro e un destino comune per la famiglia umana.

In questa ottica il festival vuol essere un momento di divulgazione, ascolto e di confronto con i cittadini e come recita il preambolo della carta della Terra: “ Dobbiamo unirci per promuovere una società globale sostenibile fondata sul rispetto per la natura, i diritti umani universali, la giustizia economica e una cultura di pace. A tal fine è imperativo che noi, popoli della Terra, dichiariamo le nostre responsabilità reciproche e nei confronti della comunità più grande della vita e delle generazioni future.

A tal fine, Gabriele Archetti presidente di Fondazione Cogeme Onlus afferma: “il Festival rafforza in maniera significativa le azioni intraprese in questi ultimi anni da Fondazione Cogeme e ci permette di essere uno degli interlocutori privilegiati nel campo della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare”.

Sono 29 i comuni, sparsi tra la Franciacorta e la Pianura che contribuiscono al festival, un evento che rafforza le comunità locali permettendogli di prendersi cura dell’ambiente, richiama il ruolo delle municipalità, delle scuole e delle reti di associazioni attivi sul territorio. Essi saranno infatti i protagonisti delle numerose iniziative all’interno della programmazione, tra convegnistica, laboratori, concorsi per studenti e tanto altro.

Sono proprio gli elementi della vita a scandire gli appuntamenti più emblematici del Festival che aprirà i battenti a Passirano, mercoledì 12 dicembre, ospitando il Filosofo Massimo Donà che rifletterà sull’elemento Fuoco, grazie alla collaborazione di Filosofi Lungo l’Oglio, per poi proseguire domenica 16 dicembre al Teatro Zenucchini di Rovato con la narrazione teatrale di Lucilla Giagnoni e in compagnia della Cooperativa la Nuvola nel sacco promotrice, insieme a Fondazione, del focus sull’elemento Terra.

Nel 2019 vi saranno poi altri due momenti pubblici importanti di grande visibilità. Il primo, Giovedì 17 gennaio a Cazzago San Martino sul tema dell’Acqua con il geologo Mario Tozzi, ed il secondo parlando di Aria con il giornalista scientifico e presidente della società metereologica italiana Luca Mercalli, presso l’Asilo dei Creativi di Meano di Corzano.

Un festival di conferme e di novità, sotto la direzione scientifica di Eugenia Giulia Grechi, che punta a far riflettere sul presente e sul futuro, anche attraverso un’agenda della terra all’insegna dell’approfondimento scientifico e non solo.

Il centro civico di Castegnato infatti ospiterà il 18 marzo prossimo un convegno organizzato in stretta sinergia con il Muse di Trento sul tema dei cambiamenti climatici e delle conseguenze del ritiro dei ghiacciai anche sui nostri territori.

Così come importante sarà l’occasione del 22 marzo per celebrare insieme ai bambini di Trenzano la giornata mondiale dell’acqua, con il supporto di Acque Bresciane, con uno spettacolo teatrale del Teatro Telaio e non in ultimo la presentazione di un’indagine identitaria del Monte Orfano curata dai quattro comuni della convenzione omonima e prevista per l’8 aprile presso l’auditorium San Giovanni Battista di Coccaglio.

Grazie alla collaborazione e supporto di partner ormai storici sono confermati alcuni progetti all’interno del festival fra cui: laboratori della terra- rivolti alla scuole della rete festival, giochi di simulazione, brainstorming e lavori di gruppo utilizzando La Carta della Terra per bambine e bambini come principale strumento didattico grazie al supporto operativo de la Cooperativa la Nuvola Nel sacco.

Storie per gioco- riedizione della gara di lettura rivolta alle scuole primarie e secondarie che coinvolge ogni anno all’incirca 1700 alunni. Elemento caratterizzante della nuova edizione sarà ancora il focus sulle tematiche ambientali con l’introduzione di una nuova sezione “musicale” in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Sud Ovest bresciano, Ufficio scolastico provinciale e Acli provinciali.

Il Festival si concluderà Domenica 28 aprile a Lograto, con una grande festa per celebrare tutti insieme la madre terra in occasione della giornata Mondiale della Terra.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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