Lonato del Garda (Brescia) – Lo Spazio Arte Duina presenta, per la prima volta all’interno dei propri spazi,  le opere realizzate dai ragazzi della classe quinta della Scuola Primaria di Novagli (Montichiari). Una raccolta di lavori che racconta un intero anno alla scoperta dell’arte e della creatività.

Verranno esposti una quarantina di lavori, tra pastelli, inchiostri, collage e tecniche miste che sono partiti dall’esplorazione del tema della linea e dello scarabocchio (doodling), per poi arrivare alla scoperta di alcuni dei più importanti movimenti artistici della storia dell’arte (dadaismo, street art e impressionismo).

Capire che cos’è l’arte è una preoccupazione (inutile) dell’adulto. Capire come si fa a farla è invece un interesse autentico del bambino” così affermava Bruno Munari, uno delle mente più lucide e creative del Novecento che seppe portare i grandi temi dell’arte contemporanea all’attenzione dei piu’ piccoli.

L’obiettivo è stato cercare di insegnare ai bambini come si guarda un’opera piuttosto che leggerne solo il contenuto o il messaggio. L’arte visiva non va raccontata a parole, va sperimentata: le parole si dimenticano, l’esperienza no. “Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco”, soleva ripetere Munari, citando un antico proverbio cinese.
Operando in questo modo, la classica affermazione “Io non so disegnare!”, non ha più senso di essere. Ognuno dei bambini, talentuoso o meno, ha realizzato opere libere, ricche di immaginazione, creatività e freschezza, poiché un ‘opera, in questo caso visiva, rivela la sua vera natura, cioè esprimere se stessi.

Gli esiti di questi lavori, sono per certi aspetti sorprendenti e mostrano la capacità del bambino di comunicare un mondo assolutamente originale e libero, che consente loro così di uscire “Fuori dai contorni”.

La scelta di esporre questi lavori da parte dello Spazio Arte Duina, rientra nella sua volontà di portare i grandi della bellezza alla portata di tutto il pubblico. Sono soprattutto i più piccoli che vanno avvicinati con entusiasmo e curiosità all’arte poiché attraverso di essa si può amplificare la sensibilità e la capacità di conoscere le cose del mondo.